1° round GCL Samorin, svettano i Doha Falcons. Gara sfortunata per i Valkenswaard United

 



16 ottobre 2021 #news



Nel tardo pomeriggio di ieri è andato in scena l’attesissimo ed emozionante primo round della penultima tappa del circuito Longines Global Champions League negli avveniristici impianti dell’X-Bionic Equestor Sphere di Samorin (Slovacchia), che ospiteranno anche l’ultimo appuntamento della prestigiosa gara a squadre, il prossimo week-end.


Sono state sedici le squadre, composte ognuna da due binomi, che si sono battute nell’accattivante capo indoor della struttura, e non sono mancati stravolgimenti nella classifica. La coppia favorita, i Valkenswaard United, composta dal numero uno al mondo Peder Fredricson e l’australiana Edwina Tops-Alexander (che è incappata nell’eliminazione), ha concluso con 14 penalità, mettendo a rischio le possibilità di vincere il campionato questo fine settimana. Fredricson, che ha invece chiuso la sua prova col netto, ha ottenuto il punteggio a squadre più basso di questa stagione: “Questo è il nostro sport, non sono macchine gli animali che montiamo e non sai mai davvero prima di salire sul ring come andrà. Domani [oggi, ndr] è un nuovo giorno, cercheremo di fare un doppio netto e saremo di nuovo in vetta”. Spiegando il rifiuto shock di Fellow Castlefield, Edwina Tops-Alexander ha detto: “Ad essere onesti ho visto un bel po’ di cavalli che si stavano spaventando su quel salto. Non so perché, era strano, quindi mi sono assicurata di mostrarglielo quando sono entrata. Sono andata un po’ veloce per il tempo, forse siamo arrivati un po’ corti ma normalmente non si sarebbe tirato indietro così. Mi ha davvero colto di sorpresa. Grazie a Dio Peder era lì oggi come al solito, il cavaliere numero 1 al mondo, il che è fantastico.”

Il percorso ideato dal nostro Uliano Vezzani e il suo team per questa tappa a 5*, contava tredici ostacoli (per sedici sforzi totali) su altezze di 1.55mt. A comporre il podio le uniche tre league che hanno terminato entrambi i percorsi con il netto, è stata la formula against the clock ha definire il podio.

A conquistare la vetta del primo round (il secondo si disputerà oggi, sabato 16 ottobre), sono stati i Doha Falcons composti dal rider del Qatar Bassem Mohammed su Caletto Cabana e il cavaliere brasiliano Yuri Mansur su Vitiki che hanno portato a termine due percorsi impeccabili nel tempo totale di 148”.68. La squadra si trova dopo la tappa di Roma (15-18 settembre scorsi) al dodicesimo posto della classifica provvisoria con un totale di 169.5 punti.

In Piazza d’Onore un’altra squadra che con tenacia ha scalato la classifica, parliamo dei Madrid in Motion che al momento occupano il decimo posto della classifica provvisoria con 187 punti, il team era oggi composto dai Van der Vleuten padre, Eric su Dreamland, e figlio, Maikel (componente della squadra che ha conquistato il trofeo della Longines FEI Jumping Nations Cup 2021 al Real Club de Polo di Barcellona lo scorso 3 ottobre) con Elwikke che hanno totalizzato un tempo di 150”.67.

Terza Piazza per i London Knights che sono al quarto posto nella classifica generale provvisoria (217 punti) e hanno dunque ancora aperte le possibilità per una rimonta. Oggi la squadra era formata dal belga Olivier Philippaerts su Zayado e la ventitreenne Emily Moffitt che in sella a Winning Good ha raggiunto un ottimo risultato sotto la sua nuova guida: l’Aviere Capo dell’Aeronautica Militare Lorenzo de Luca che ha da poco sostituito il campione olimpico Ben Maher nel seguire la giovane amazzone britannica. Anche per loro sono zero le penalità agli ostacoli per un tempo totale di 153”.47.

Team result

A titolo individuale si sono sfidati, su identico percorso e formula, per il montepremi di 55.000 euro e un posto sul podio, quarantadue riders. Ben ventuno sono stati i percorsi netti e dodici i qualificati.

Il più veloce fra tutti è stato l’olandese Jur Vrieling in sella a Fiumicino van de Kalevallei, castrone belga del 2011 (Plot Blue x Nabab de Reve) che ha concluso il tracciato in 70”.54. Alle sue spalle in Piazza d’Onore con un tempo a tabellone di 71”.08 il porta colori belgi Abdel Saïd su Arpege du Ru, femmina francese del 2010 (Apache d’Adriers x Quat’Sous). Terza Piazza ancora per il Belgio con Koen Vereecke e Kasanova de la Pomme, stallone belga del 2010 (Bamako de Muze x Malito de Reve) che ha terminato la sua performance in 71”.63.

Individual result

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