14 settembre 2025 #News
Il tedesco ha vinto davanti al pubblico di casa in sella a Ping Pong van de Lentamel; sul podio anche Peder Fredricson ed Harrie Smolders. L’azzurro Emanuele Camilli tra i migliori 10.
La tappa numero 11 del prestigioso circuito Longines Global Champions Tour si è svolta in terra tedesca a Riesenbeck, dove questo settimana oltre al CSI5*, si sono tenuti anche un CSI3* ed un CSI2*. Il Team di Course Designers formato da Frank Rothenberger, Peter Schumacher, Isabel Rothenberger e Phil Schmauder ha ideato un selettivo percorso base di 1.60 mt composto da 14 salti per 17 sforzi totali per la classe a jump-off. 39 i concorrenti che si sono sfidati nel primo giro per contendersi la fetta maggiore del Montepremi di 325.000,00 €, ma solo 6 i binomi che sono riusciti ad accedere al secondo e decisivo percorso di ulteriori 9 ostacoli.
Ad avere la meglio su tutti è stato il tedesco Gerrit Nieberg, che, davanti al pubblico di casa, ha messo a segno il barrage netto vincente tagliando il traguardo con imbattibili 46″.99. Nieberg ha presentato con successo il pezzato sauro di 10 anni belga Ping Pong van de Lentamel figlio diretto di Emerald van’t Ruytershof con mamma da Toulon, conquistando la sua prima vittoria in un LGCT Grand Prix.
Per Nieberg, il trionfo aveva un significato ancora più profondo. A soli 45 minuti dalla sua città natale, circondato da familiari e amici, il trentaduenne era visibilmente commosso mentre saliva sul podio, un nuovo capitolo della sua carriera è stato inciso nei libri di storia del Longines Global Champions Tour e del Riesenbeck International.
Con un grande sorriso, Nieberg ha ammesso di essere rimasto senza parole. “È difficile trovare le parole in questo momento. Non potrei essere più felice di come ha saltato: è un cavallo straordinario e sono così felice di essere qui in questo momento“, ha detto. “È sicuramente il momento clou dell’anno per me, e ha solo 10 anni, è ancora piuttosto inesperto a questo livello. È un cavallo fantastico, il più semplice che io abbia montato”.
Lo svedese Peder Fredricson segue in classifica con il secondo posto ottenuto in sella ad Alcapone des Carmille (2010, Selle Français, Diamant de Semilly x Heartbreaker). Anche questo binomio ha tenuto a 0 il conto degli errori nei due giri con un tempo di 48″.17. 0/0 il risultato dell’olandese nr. 10 della Longines Ranking Jumping: Harrie Smolders e Bingo du Parc (2011, Selle Français, Mylord Carthago HN x Diamant de Semilly) hanno chiuso il podio fermando il cronometro su 48″.78.
Emanuele Camilli Camilli (unico azzurro al via nel GP) ha conquistato la decima posizione in sella a Chacco’s Girlstar (2012, Hannover, Chacco-Blue x Sandro Boy), 4 le penalità al giro base in 84″.35. Ricordiamo che questo binomio aveva vinto il Grand Prix della tappa LGCT di Città del Messico a marzo. (+ informazioni: clicca qui)
I risultati odierni hanno scosso anche la corsa al campionato LGCT 2025. Gilles Thomas è ancora in testa con 241 punti, ma Christian Kukuk ha fatto un enorme balzo in avanti, portandosi al secondo posto con 187 punti. Secondo classificato nella classifica generale 2024, Kukuk punta fermamente a fare ancora meglio in questa stagione. Andreas Schou è terzo con 173 punti, seguito da Simon Delestre con 164,20 e Maikel van der Vleuten con 158,17.
Il Tour ora attraversa l’Atlantico per l’unica tappa statunitense dell’anno: il LGCT di New York, che si terrà con lo sfondo iconico della Statua della Libertà e di Lower Manhattan dal 19 al 21 settembre.
© Redaz. Riproduzione Riservata; fonte dichiaraz.: Comunicato Stampa LGCT; foto: Gerrit Nieberg e Ping Pong van de Lentamel – vincitori del LGCT Grand Prix of Riesenbeck © LGCT