20 agosto 2026 #news
La seconda giornata dei Campionati del Mondo FEI di salto ostacoli 2026 ad Aachen (GER) ha presentato una prova molto diversa rispetto all’esordio. La competizione a squadre è entrata nel vivo, mentre la corsa al titolo individuale ha iniziato a delinearsi con il primo percorso della Seconda Prova.
A differenza della gara di velocità / a caccia di mercoledì, questa volta il cronometro è passato in secondo piano. L’obiettivo era soprattutto chiudere senza errori agli ostacoli e conquistare un posto fra le prime dieci nazioni e i sessanta migliori binomi qualificati per il turno successivo. Per ciò che riguarda le competitive performance degli azzurri, che parteciperanno alla Finale a squadre, abbiamo già informato (+ info: clicca qui). Ma vediamo com’è andata in quella che attualmente, per quanto provvisoriamente, è zona leadership.
La Germania ha centrato perfettamente l’obiettivo. La squadra di casa non ha aggiunto penalità al punteggio della vigilia e resta in testa con 3,48 penalità, davanti agli Stati Uniti con 4,85, mentre Belgio e Italia condividono il terzo posto con 7,69. Germania, Stati Uniti, Belgio, Italia, Gran Bretagna, Francia, Svezia, Svizzera, Danimarca e Irlanda hanno così ottenuto l’accesso alla finale a squadre di, domani, venerdì 21 agosto.
Nella classifica individuale, Scott Brash (GBR) con Hello Mango è salito al comando grazie a un altro percorso netto, mantenendosi a 0,80 penalità. Alle sue spalle figura Sophie Hinners (GER) con Iron Dames Singclair a 0,84, mentre Steve Guerdat (SUI) su Dynamix de Belheme e Daniel Deusser con Otello de Guldenboom condividono la terza posizione a 0,86.
Il capo équipe tedesco Otto Becker sa bene che il margine è minimo: «Finora tutto bene. Tutti e quattro i cavalli hanno saltato davvero molto, molto bene. Ma, come diciamo sempre, le altre nazioni sono molto vicine, quindi è meglio non commettere errori».
Una prova più impegnativa
Il direttore di campo Frank Rothenberger (GER) ha aumentato il livello tecnico con un percorso tortuoso composto da 13 ostacoli per 16 sforzi, tempo concesso di 84 secondi e la prima gabbia tripla della settimana. Quarantanove binomi hanno concluso senza abbattere alcuna barriera, ma gli errori distribuiti lungo il campo di partenti hanno dimostrato quanto rapidamente possano cambiare le sorti della gara.
La cipriota Alexa Stais e Cornflake CR hanno firmato il primo netto della giornata, vent’anni dopo che la cavallerizza aveva rappresentato il Sudafrica nel volteggio ai World Equestrian Games del 2006 proprio ad Aachen. «È stata una sensazione surreale. Non credo di aver ancora realizzato davvero. Tornerò in scuderia per calmarmi con Cornflake, ma è stato molto emozionante».
Sul campo dove aveva gareggiato per la prima volta da bambina, a dieci anni, Stais ha vissuto un momento speciale ottenendo un percorso netto al suo debutto in un Campionato del Mondo di salto ostacoli.
La Germania non sbaglia
La Germania era partita da leader e ha regalato nuove soddisfazioni al pubblico di casa. Marcus Ehning (Coolio 42), Sophie Hinners (Iron Dames Singclair), Daniel Deusser (Otello de Guldenboom) e Richard Vogel (United Touch S) hanno infatti completato tutti un percorso netto, senza aggiungere penalità al totale della squadra.
Hinners, seconda anche nella graduatoria individuale, ha modificato l’approccio rispetto alla prova di velocità del giorno precedente. «Ieri abbiamo cercato di essere il più veloci possibile senza metterlo sotto pressione. Oggi siamo tornati al nostro piano abituale, aggiungendo una falcata qua e là, perché credo sia il modo migliore per ottenere il salto che vogliamo». Il castrone undicenne continua a impressionare nonostante la sua statura contenuta. «Per me è davvero speciale. È piuttosto piccolo e compatto, poi entra in campo e affronta un percorso come questo facendolo sembrare facile. Quando entra in arena vuole sempre dare il massimo e combattere per me».
Brash prende il comando
Scott Brash e Hello Mango hanno realizzato un altro percorso netto da manuale. Al contrario, il leader provvisorio della vigilia, Julien Epaillard (FRA) con Fringan de Vesquerie, ha commesso due errori sugli ostacoli precipitando fino al 64° posto, a conferma di quanto siano sottili gli equilibri della manifestazione. Brash non ha nascosto la propria soddisfazione: «Sono felicissimo di Mango. Credo abbia saltato in modo incredibile. Oggi nel riscaldamento era un po’ più tesa per l’atmosfera, ma una volta entrata in campo è stata assolutamente fantastica». Il netto ha contribuito anche alla qualificazione della Gran Bretagna alla finale a squadre, ma il campione britannico mantiene i piedi per terra: «È fantastico, ma non mi faccio illusioni. C’è ancora molta strada da fare, molti percorsi da affrontare e grandi prove all’orizzonte. Pensiamo a una giornata alla volta».
Verso la finale
Con le migliori dieci nazioni e i sessanta migliori binomi qualificati per il secondo turno, il numero dei contendenti si è ridotto mentre la pressione è aumentata. Domani, venerdì 21 agosto, il mondiale di salto ostacoli entrerà in una nuova fase con la finale a squadre, che si svolgerà sotto i riflettori dello storico Main Stadium di Aachen.
La competizione riprenderà alle 18:50 con il Secondo percorso della Seconda Prova, valido come Finale a squadre e seconda qualificazione individuale, al termine del quale verranno assegnate le medaglie a squadre e si compirà un ulteriore passo verso la finale individuale di domenica.
© trad. it. a cura di redaz. – Riproduzione Riservata; fonte: comunicato stampa FEI; foto: Scott Brash (GBR) con Hello Mango © FEI/ Benjamin Clark