11 marzo 2022 #news
Capitano purtroppo ormai troppo spesso, e casi del genere devono essere subito fermati, una volta individuati: come già accaduto in passato, approfittando del suo ruolo, della sua auctoritas, l’ennesimo è stato accusato di abusi sessuali e quindi fermato. Nel maneggio della Cascina Saresina di Pioltello, nel milanese, costui avrebbe costretto diverse allieve in promiscuità a subire in silenzio abusi sessuali.
Un uomo di 71 anni, presidente di un maneggio, è stato arrestato mercoledì scorso dalla Polizia di Stato con accuse di aver violentato alcune allieve del suo centro di equitazione. L’inchiesta è stata svolta dagli Agenti del Commissariato Monforte Vittoria, e la Questura ha riportato questa nota: le indagini “hanno evidenziato che l’uomo compiva atti sessuali in danno di alcune allieve con baci e palpeggiamenti” ed in una circostanza, sempre stando a quanto ha accertato l’inchiesta coordinata dalla Procura di Milano, il 71enne avrebbe costretto “una ragazza minorenne a compiere atti di masturbazione in suo favore“.
Il gestore del Centro Ippico è stato fermato dagli agenti proprio all’interno del maneggio. Durante la perquisizione, estesa anche ad un domicilio dell’interessato fuori dalla Lombardia, i poliziotti pare abbiano inoltre scoperto e sequestrato diverse armi e numerose munizioni, tutto materiale mai denunciato e quindi detenuto irregolarmente. Il 71enne, oggi agli arresti domiciliari, dovrà rispondere delle accuse di violenza sessuale aggravata, detenzione abusiva di armi e detenzione di armi clandestine.
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