08 maggio 2024 #news
Alla fine del primo ciclo WBFSH, le classifiche degli allevatori e dei libri genealogici ricominciano da zero. Entrando nella seconda metà del ciclo, ecco le classifiche su base mensile.
Classifiche studbook
Salto Ostacoli: BWP mantiene il primo posto dello scorso anno, con 5.338 punti dopo il ciclo di aprile, grazie alle performance di: Olga van de Kruishoeve (da El Torro de Muze), King Edward (da Edward 28), Hortensia van de Leeuwerk (da Corland), Odense Odeveld (da Diamant de Semilly) presentato in gara con successo dall’azzurro Emanuele Camilli. Grazie a questo binomio la nostra nazione ha guadagnato un pass a titolo individuale per le Olimpiadi di Parigi 2024 (+ informazioni: clicca qui). Nikolaj de Musica (da Kannan), esibito in competizioni internazionali per l’Italia dall’Appuntato Emanuele Gaudiano ed H&M Indiana (da Kashmir van Schuttershof).
Dressage: la classifica degli studbook dressage parte con KWPN che rimane al primo posto, con 12.810 punti, dalle performance di: Everdale (da Lord Leatherdale), Blue Horse Don Olymbrio (da Jazz), Indian Rock (da Apache), Great Escape Camelot (da Johnson TN), Flambeau (da Ampère), Habana Libre A (da Zizi Top).
Completo: il libro genealogico Holsteiner si porta al primo posto con 892 punti, grazie alle prestazioni di: JL Dublin (da Diarado), Diabolo (da Diarado), Dynamite Jack (di Diarado), Commando 3 (da Connor 48), Capitol H I M (da Con Air 7), Carlitos Quidditch K (da Quiwi Fream).
Classifiche allevatori
Salto Ostacoli: Eric Polfliet (BEL) si trova al primo posto con un enorme salto dalla posizione 3.939 alla fine dell’ultimo ciclo. È l’allevatore di Olga Van De Kruishoeve, femmina BWP figlia di El Torro de Muze con mamma da Nabab de Reve. Il secondo posto è occupato da Wim Impens (BEL), già allevatore dell’anno Longines WBFSH Jumping nel 2022, per aver prodotto il castrone BWP King Edward (Edward 28 x Feo). Il binomio formato dallo svedese numero 1 al mondo Heinrich von Eckermann e King Edward ha vinto la finale della Longines FEI World Cup™ a Riyadh (KSA) il mese scorso. In terza posizione c’è Solmat Agropecuaria S.A. (ARG), per la femmina Selle Argentina RR Combella (Cornet du Lys x Indoctro). Con Shane Sweetnam (IRL) quest’anno hanno avuto successo nel circuito nordamericano, con uscite a Lexington, Miami Beach, al Winter Equestrian Festival a Wellington ed a Ocala.
Dressage: dalla 20^ posizione nella classifica finale degli allevatori di dressage 2023, P. Kluytmans (NED) si è portato in testa alla classifica con 2.469 punti per aver allevato lo stallone KWPN Everdale (Lord Leatherdale x Negro). Everdale e la sua amazzone Charlotte Fry (GBR) hanno recentemente vinto il CDI5* GP Freestyle a Fontainebleau con l’82,34%. Con 2.312 punti, Verbena Dressage (SWE) occupa la seconda posizione, per aver dato i natali al castrone SWB Touchdown (Quaterback x Sack). Con Patrick Kittel (SWE) ha vinto la finale della Coppa del Mondo FEI a Riyadh KSA il mese scorso. J. Lamers (NED), l’allevatore dello stallone KWPN Blue Hors Don Olymbrio (Jazz x Olympic Ferro), si trova al terzo posto con 2.220 punti. Don Olymbrio e Nanna Skodborg Merrald hanno concluso in seconda posizione la finale della Coppa del Mondo FEI a Riyadh (KSA).
Completo: in testa alla classifica c’è il tedesco Volker Göttsche-Götze (249 punti) con JL Dublin, castrone Holsteiner figlio di Diarado con mamma da Canto 16. Con il suo cavaliere Tom McEwen (GBR), ha disputato 2 uscite quest’anno, a Lexington (USA) e Kronenberg (NED), dove i due si sono piazzati rispettivamente secondo e primo. La femmina ISH Rosalent (Valent x Roselier) colloca il suo allevatore JW Rosbotham (IRL) in seconda posizione (231 punti). Con il cavaliere Oliver Townend (GBR), la coppia ha recentemente vinto il CCI5*-L di Lexington (USA). Il terzo classificato è Gary Doherty (IRL) con 190 punti, per il castrone ISH Cooley Nutcracker (da Tolan R. x Cobra), impegnato in gara con Elizabeth Halliday (USA) nel circuito nordamericano.
© L. Ruffino – riproduzione riservata; fonte: WBSFH; foto: Simon Delestre e Olga van de Kruishoeve © Facebook Simon Delestre