Ai Berlin Eagles (Beerbaum & Kukuk) la GCL di Miami

 



17 aprile 2022 #news



È stato un momento da segnare sui libri di storia quello che ha visto il dinamico duo dei Berlin Eagles (0/154.63) – team composto dai teutonici Ludger Beerbaum e Christian Kukuk – prevalere nella GCL di Miami Beach con un punteggio di 0 penalità. Rispettivamente in sella a Mila (OS del 2012; Monte Bellini x Linton; 0/78”:86)  e Mumbai (BWP del 2012; Diamant de Semilly x Nabab de Reve; 0/75”:77), il duo tedesco è balzato in cima alla classifica dando quindi un drammatico scossone alla ranking generale di inizio stagione.


Andati in scena nel campo installato vicino all’Oceano Atlantico, la gara a squadre della GCL di Miami Beach si è snodata su di un tracciato tecnico e parecchio tortuoso. Alla fine, sono stati i Berlin Eagles – squadra rimasta invariata rispetto al primo percorso e al quarto posto ottenuto in quell’occasione – a mettere a segno due prestazioni esplosive che hanno assicurato loro l’ambita medaglia d’oro in questa tappa del campionato a squadre, accumulando quindi punti preziosi per la loro corsa al GCL Prague Playoff.

Christian Kukuk, con un sorriso, ha affermato: “È sicuramente una sensazione molto, molto bella, penso che possiamo ritenerci molto contenti delle nostre prestazioni di oggi. Devo dire che è stato un percorso molto impegnativo. Ci sono state molte penalità – in generale – e penso che questo renda la nostra vittoria ancora più importante“.

La super costante squadra dei Madrid In Motion (4/150,87) ha scalato la classifica e ha portato a casa la medaglia d’argento di questa prova dopo le ottime prestazioni dell’olandese Maikel van der Vleuten e Beauville Z (Zangersheide del 2010; Bustique x Jumpy des Fontaines; 0/75”:54) e dello spagnolo Eduardo Alvarez Aznar con Bentley de Sury (SF del 2011; Sunday de Riverland x Calvaro Z; 4/75”:33).

Pur essendo la squadra più giovane, i Rome Gladiators (8/147.95) hanno concluso con 8 penalità in questa tappa della League. Tuttavia la squadra è riuscita a restare in zona podio occupandone il terzo gradino grazie ai veloci percorsi della francese Nina Mallevaey su Chacco Kid (OS del 2006; Chacco-Blue x Come On; 0/73”:59) e della belga Zoe Conter su Dawa de Greenbay Z (Zangersheide del 2012; Diarado x Schilling; 4/74”:36).

Nessun cavaliere delle prime due squadre ha cambiato cavallo tra il primo e il secondo round, a dimostrazione del fatto che affidarsi a binomi affermati è stata la tattica vincente in questa resa dei conti unica che ha avuto come palcoscenico la bellissima spiaggia della Florida. All’inizio della categoria di oggi c’erano 4 squadre con zero penalità e altre 4 con 4 penalità: a Miami Beach non c’era mai stato un netto nella League prima di questo weekend. La metà delle squadre ha poi apportato modifiche per un totale di 6 cambi di cavallo e 5 cambi di cavaliere: è stata una categoria tutta da scoprire man a mano che i binomi scendevano in campo.

Indossando le fasce da leader della ranking, gli Stockholm Hearts (40/149.70) presentati H&M We Love Horses hanno schierato nuovamente i gemelli Philippaerts, Nicola e Olivier. Sfortunatamente, oggi non è stato il loro giorno fortunato ed i due hanno concluso in fondo alla classifica odierna con 24 insolite penalità.

Ottima prima prova, invece, per il duo U25 dei Rome Gladiators: Nina Mallevaey e Zoe Conter hanno mostrato a tutti il ​​loro giovane talento chiudendo con 4 penalità nella seconda manche la loro prima partecipazione in assoluto nella League.

In sella a Mila – cavalla grigia dagli occhi luminosi – Ludger Beerbaum dei Berlin Eagles ha chiuso ancora una volta con un percorso netto, mostrando ancora una volta la forma eccezionale su cui al momento può contare. Anche il compagno di squadra, Christian Kukuk, non ha toccato nessuna barriera insieme a Mumbai, il che ha significato che la tappa della League di Miami Beach è stata vinta per la prima volta in assoluto da un team con zero penalità.

Gli Hamburg Giants (20/152.46) hanno mostrato quanto velocemente le squadre possano ritrovarsi fuori dai giochi, mentre si sono visti scivolare via la possibilità di vincere andando a chiudere al nono posto dopo che Jur Vrieling e Bart Bles hanno entrambi collezionato rispettivamente 12 e 8 penalità nel secondo giro.

In sella a Beauville Z, Maikel van der Vleuten dei Madrid In Motion è partito a tutta velocità nella sua prova. I due hanno superato in modo impeccabile ogni ostacolo di altezza 1,55m ed hanno assicurato alla propria squadra la possibilità di battere ancora i Berlin Eagles. Eduardo Alvarez Aznar aveva solo bisogno di chiudere nel tempo e senza penalità per permettere al team di schizzare in testa alla classifica, ma Bentley de Sury è stato vittima di una delle combinazioni più insidiose del tracciato ed i Madrid In Motion sono quindi andati alle spalle degli Eagles.

Verso la fine, i Paris Panthers (8/154.83) hanno quindi avuto un’enorme pressione da gestire, per cercare di rimanere al primo posto. Schierando l’irlandese Darragh Kenny su Volnay du Boisdeville (SF del 2009; Winningmood x Jalisco B; 4/76”:48”), il duo ha iniziato la propria prova con molta determinazione. Tuttavia, per loro è caduta una barriera dell’ampio oxer della combinazione Longines, consegnando quindi la vittoria ai Berlin Eagles. Anche il britannico Ben Maher con Faltic HB (KWPN del 2010; Baltic VDL x Concorde; 4/78”:35) ha commesso un errore portando il totale della squadra a 8 penalità totali nel secondo percorso.

La GCL si sposterà ora a Città del Messico dal 28 aprile al 1° maggio, dove la terza tappa del campionato squadre prenderà il via nella splendida e ampia arena in erba del Campo Marte.


In vetta alla Ranking della serie, dopo due tappe, abbiamo quindi i Berlin Eagles con un totale di 49 punti. Seguono i Madrid in Motion con 46 e gli Hamburg Giants con 38.

Ranking GCL

A livello individuale vi è stata una bella, bellissima vittoria per il binomio francese formato da Nina Mallevaey su Chacco Kid (OS del 2006; Chacco-Blue x Come On). Per loro, un bel netto nel tempo di 73”:59 ha siglato anche la vittoria della categoria a tempo, una prova di altezza 1.55m da cui è stata estrapolata la classifica della League.

In piazza d’onore abbiamo poi trovato la tedesca Katrin Eckermann su Cala Mandia (Westfalen del 2013, Capistrano x Valentino), che ha chiuso con un percorso senza penalità andando a superare le fotocellule in 75”:02.

Per concludere, terzo gradino del podio per il duo irlandese formato da Jordan Coyle su Ariso (SWB del 2011, Casall x Contender). Anche per loro nessuna penalità nel percorso, ma il tempo di 75”:38 li ha mandati in terza piazza.


© M.Vettori; riproduzione riservata; fonte dichiarazioni e foto (Kukuk Christian & Mumbai): Comunicato stampa GCL