Anastasia Nielsen entra nella storia vincendo il LGCT Grand Prix a Rabat

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19 ottobre 2025 #News


Per Anastasia Nielsen, la più giovane vincitrice di sempre di un Grand Prix LGCT, il trionfo a Rabat è stato molto più di una semplice vittoria – è stato, come ha detto lei stessa, “un sogno che si avvera.”


Sotto il sole dorato del Marocco, il Longines Global Champions Tour è tornato per il secondo anno consecutivo nello splendido Grand Théâtre di Rabat – regalando un pomeriggio di salto ostacoli straordinario, destinato a rimanere nella memoria collettiva. Con tribune gremite e un pubblico caloroso e appassionato, la città dove la storia incontra la modernità si è ancora una volta trasformata nel cuore pulsante dello sport di altissimo livello.

La tappa numero 15 della stagione 2025 ha segnato un altro traguardo per il Regno del Marocco – un evento che prosegue l’eredità dell’Anno della Cultura Qatar-Marocco – mettendo in luce il ruolo sempre più rilevante della nazione sulla scena sportiva internazionale. Con un montepremi di € 634.000, sul tracciato di Uliano Vezzani, e la stagione del LGCT ormai alle battute finali, la tensione era palpabile e l’adrenalina alle stelle.

E quando la polvere si è posata sotto il sole di Rabat, è stata una giovane stella a svettare su tutti. Anastasia Nielsen rappresentante il Principato di Monaco, a soli 19 anni, ha realizzato ciò che molti possono solo sognare – conquistando il suo primo percorso netto in una 1.60 mt di CSI5* e, allo stesso tempo, la sua prima vittoria in un Grand Prix del Longines Global Champions Tour in sella a Action Man (2014, OS, Action-Breaker x Stakkatol), diventando la più giovane vincitrice nella storia del circuito.

Sopraffatta dall’emozione, una Anastasia in lacrime ha dichiarato: “Questo è il materiale di cui sono fatti i sogni. È stato il mio primo percorso netto in una 1.60 mt 5* e anche il primo percorso netto in un GP del LGCT. I binomi in barrage erano davvero forti, quindi non avevo aspettative. Fare la storia come la più giovane vincitrice di sempre significa moltissimo. È un onore incredibile riuscirci a questa età. Il pubblico, l’atmosfera, tutto di questo evento è semplicemente incredibile.”*

A condividere il podio con Nielsen, il danese Andreas Schou con Napoli vh Nederassenthof (2013, BWP, President x Quasimodo Z), che ha conquistato il secondo posto con una prestazione audace e determinata, mancando di poco il doppio netto ma risultando il più veloce con quattro penalità – abbastanza per portarlo sempre più vicino al podio della classifica generale, in vista della Finale di Riyadh.

Al terzo posto, Denis Lynch per l’Irlanda con Cordial (2009, Holsteiner, Casall x Chicago Z), che ha aggiunto un altro podio alla sua già impressionante carriera nel LGCT, finendo terzo dopo un percorso elegante e preciso, tradito solo da una singola barriera che gli ha negato la vittoria.

Con questo risultato, Anastasia Nielsen non solo entra nella storia, ma conquista anche il suo Biglietto d’Oro per il Longines Global Champions Tour Super Grand Prix ai GC Prague Playoffs, diventando la più giovane concorrente di sempre per uno dei titoli più prestigiosi dell’equitazione.

Nel frattempo, la classifica generale resta incandescente alle spalle del già incoronato Campione 2025 Gilles Thomas, che ha assicurato il titolo a Roma. Dietro di lui, Harrie Smolders è secondo con 214 punti, Christian Kukuk terzo con 208 dopo una giornata difficile a Rabat, e Andreas Schou sale a 207 punti – a un soffio dal podio finale.

© Comunicato Stampa LGCT – trad. ita a cura di Redaz.; foto: il podio del LGCT Grand Prix di Rabat © LGCT