31 maggio 2026 #News
Nel cuore di Villa Borghese il Rolex Grand Prix ha visto il trionfo del nostro Piergiorgio Bucci, protagonista assoluto di una giornata destinata a rimanere nella storia del salto ostacoli italiano. In un pomeriggio carico di tensione sportiva, Bucci ha saputo imporsi con freddezza e precisione dominando la prova. Il pubblico dell’Ovale, trascinato dall’emozione, ha assistito ad un finale che resterà inciso nella memoria del concorso romano, in una vera e propria ovazione.
Il 2026 ha portato con sé un dato che parla da solo: torna a vincere il Gran Premio Roma un cavaliere italiano, dopo Lorenzo de Luca nel 2018 e Arnaldo Bologni nel 1994. Con oltre un milione di euro di montepremi (500.000,00 € riservati al solo Rolex Gran Premio Roma), l’ammontare complessivo racconta sì il prestigio dell’evento, ma non ne esaurisce il significato. Perché l’importantissima gara non è soltanto una sfida a due manche del massimo livello (1.60 mt), è un evento sportivo parte di Rolex Series che può cambiare la carriera di un cavaliere. Per Piergiorgio è il primo Rolex GP ad entrare nel suo palmares ma vincere oggi a Roma è stata la realizzazione di un sogno coltivato sin da bambino. Il “come” di questa vittoria poi, la dice ancora più lunga: i due round realizzati in sella allo straordinario belga a sangue caldo di 11 anni Pallieter vd N.Ranch (Cornet Obolensky x Toulon; propr. Francesca Castellani) sono stati gli unici impeccabili (0/0) di tutta la classifica.
“Beh, lo sapevamo già perché mi ero impegnato con il presidente Marco Di Paola alla vittoria in occasione del centenario dello CSIO e della FISE. Ci siamo riusciti… ora che ho imparato come si fa a vincere il Gran Premio la strada è oramai spianata… A parte gli scherzi è davvero una grande coincidenza e sì… è un motivo in più per essere felici. Questa vittoria è arrivata di fronte a tutte le persone più importanti degli sport equestri e dello sport italiano. A loro devo dire grazie per quello che fanno per noi. A volte è bello poter ricambiare in qualche modo”. Ha commentato emozionato Piergiorgio Bucci.
L’équipe di Course Designers, guidata dal Maestro Uliano Vezzani, ha disegnato nell’ovale un percorso di 13 ostacoli per 16 sforzi totali, pensato per mettere in campo precisione, coraggio e lucidità dei 45 tra i migliori binomi al mondo. La prima manche ha messo a dura prova molti tra loro; dopo 19 percorsi segnati da penalità, il primo netto è arrivato grazie al fuoriclasse tedesco Richard Vogel, mentre tra gli azzurri l’unico netto nel primo giro è stato proprio quello di Piergiorgio (un totale di 7 netti nel primo giro, su 45 al via). 12 i binomi rientrati nell’ovale per prendere parte alla seconda manche.
Ma nemmeno il n. 3 della Computer List mondiale Vogel ha fermato Bucci (un errore per il cavaliere tedesco nel secondo round, reduce lo scorso weekend dalla vittoria del Grand Prix Rolex di Aachen), che si è quindi dovuto accontentare del 3° posto guadagnato in sella a Cloudio (2014, Holsteiner, Casall x San Patrignano Cassini): il nostro azzurro ha dominato la prova regina del CSIO5* di Roma senza penalità alcuna ed un tempo finale di 42”.01, riportando il tricolore sul gradino più alto del podio e accendendo l’entusiasmo del pubblico di Piazza di Siena.
Alle sue spalle ha chiuso la tedesca Jörne Sprehe con Toys (2014, Hannover, Toulon x Quick de Revel), 4 penalità nella seconda manche in 39”.01. Terza posizione per il cavaliere numero tre nella Longines Ranking List, Richard Vogel anche per lui una barriera nella seconda manche (41”.67).
Tra gli azzurri buona prestazione anche per il Primo Aviere Scelto dell’Aeronautica Militare Giulia Martinengo Marquet che ha chiuso settima con Delta de L’Isle (2013, Selle Français, Tibet Tame x Grain de Soleil), totalizzando 8 penalità in 40”.49. Infine decimo posto per Riccardo Pisani e Chacco’s Lawito PS (2015, OS, Chacco-Blue x Lawito): 8 penalità in 43”.74.
Il centenario dello CSIO5* di Roma – Piazza di Siena non è soltanto un traguardo simbolico: è la conferma definitiva di quanto il concorso capitolino resti uno dei poli assoluti del salto ostacoli mondiale. Nell’ovale verde di Villa Borghese, tornata quest’anno ad ospitare tutte le nove gare del programma, la tradizione incontra un presente di altissimo profilo sportivo, capace di richiamare appassionati da ogni angolo del pianeta. A conclusione dell’evento, una gioia in più: è sventolato il tricolore nella gara più importante.
© L.R.-L.B. rev.B.S. – Riproduzione Riservata; fonte dichiarazioni: Comunicato Stampa CSIO Roma – Piazza di Siena foto: Piergiorgio Bucci e Pallieter vd N.Ranch – vincitori del Rolex Gran Premio Roma – in azione oggi © F.Ape/EqIn