CIO: Kirsty Coventry è la prima donna a ricoprire la carica di Presidente

 



24 giugno 2025 #News



Thomas Bach ha passato il testimone della Presidenza del Comitato Olimpico Internazionale (CIO – International Olympic Committee (IOC) a Kirsty Coventry.


Il giorno Olimpico, che si celebra il 23 giugno di ogni anno per commemorare la fondazione dei moderni Giochi Olimpici nel 1894, su iniziativa del barone Pierre de Coubertin, Bach ha simbolicamente passato la chiave della Casa Olimpica in un momento di grande significato storico.

Coventry, doppia campionessa olimpica di nuoto originaria dello Zimbabwe (2004, 2008), è stata eletta come 10ª Presidente del CIO durante la 144ª sessione del CIO questo marzo a Olympia, in Grecia. È la prima donna e la prima africana a ricoprire la massima carica del Comitato Olimpico Internazionale, ed è stata eletta per un mandato di otto anni.

La chiave, progettata dall’artista spagnolo André Ricard, che ha anche realizzato la torcia dei Giochi Olimpici di Barcellona 1992 e il crogiolo del fuoco olimpico presso il Museo Olimpico, fu consegnata per la prima volta durante il passaggio di testimone da Juan Antonio Samaranch a Jacques Rogge nel 2001.

Più di 700 ospiti riuniti – tra membri del CIO, atleti, rappresentanti del Movimento Olimpico, delegati di organizzazioni internazionali, leader politici e personale del CIO – hanno assistito a una cerimonia emozionante. Quando la chiave è stata consegnata, il pubblico si è alzato in piedi per un’ovazione.

Un’ovazione anche quando Thomas Bach ha ricevuto l’Ordine Olimpico d’Oro da Kirsty Coventry. L’Ordine Olimpico è il massimo riconoscimento conferito dal Comitato Olimpico Internazionale a persone che hanno prestato servizi eccezionali.

Nel suo discorso, Thomas Bach, eletto Presidente Onorario del CIO a vita durante la 144ª sessione del CIO a marzo, ha detto: “Oggi è un giorno in cui provo gratitudine, fiducia e gioia. In questo momento provo molte emozioni. Gratitudine, prima di tutto, al nostro amato fondatore Pierre de Coubertin. A lui dobbiamo tutto. Sono certo che ci sta osservando oggi da lassù, con quel sorriso familiare, e che si sente soddisfatto di vedere il suo – e il nostro – Movimento Olimpico prosperare, fedele alla sua visione e più rilevante che mai”.

Bach è stato profondamente grato ai suoi colleghi membri del CIO per il sostegno ricevuto durante il suo mandato, perché: “Non ho mai percorso questa strada da solo. Siamo stati rinnovati e uniti attorno ai valori che definiscono il nostro Movimento Olimpico”.

A tutti coloro che danno vita alla nostra comunità olimpica – gli atleti, i Comitati Olimpici Nazionali e le Federazioni Internazionali, i nostri partner e detentori di diritti sui media, il nostro devoto personale del CIO, guidato dal Direttore Generale: ognuno di voi ha contribuito a questo successo, al nostro percorso olimpico condiviso, a modo suo. La vostra fiducia nella nostra missione, il vostro sostegno incrollabile – l’ho sentito ad ogni passo. Nei momenti difficili, è stato il vostro supporto a aiutarci a andare avanti. Senza di voi, il Movimento Olimpico non sarebbe arrivato dove è oggi”.

Rivolgendosi al pubblico, Bach ha ricordato che la sua decisione di non continuare come Presidente del CIO oltre il suo mandato è radicata nella sua convinzione che: “i tempi nuovi richiedono una leadership nuova. All’ultima nostra Sessione in Grecia, voi – i miei colleghi membri del CIO – avete eletto questa nuova leader. Avete riposto la vostra fiducia in qualcuno la cui storia di vita è profondamente radicata nel Movimento Olimpico. Come olimpionica, lei sa cosa significa vivere i valori olimpici. Sa come guidare con coraggio. È spinta dal desiderio di restituire al nostro Movimento Olimpico che ha plasmato la sua vita. Ora la storia sarà fatta da  Kirsty Coventry”.

Con la sua elezione, avete anche inviato un messaggio potente al mondo: il CIO continua a evolversi. Come prima donna e prima africana a ricoprire questa posizione – e, infatti, la più giovane Presidente del CIO dai tempi di Pierre de Coubertin – riflette la vera natura globale e lo spirito giovane e proiettato al futuro della nostra comunità olimpica. Portando il suo stile unico e la sua prospettiva dinamica. Ha una voce nuova che risuona con le giovani generazioni. Per questo dico, con piena fiducia: da domani, con Kirsty Coventry, il Movimento Olimpico sarà nelle mani migliori“.

© Comunicato Stampa: International Olympic Committee – trad. ita a cura di L. Ruffino; foto: Thomas Bach consegna la Chiave Olimpica a Kirsty Coventry © IOC/Greg Martin