Coppa delle Nazioni Completo, Avenches: vince la Svizzera. Vediamo anche i risultati azzurri

 



11 luglio 2022 #news



La squadra della Svizzera dopo aver vinto entrambe le tappe a cui ha partecipato si sta dimostrando essere “quella da tenere d’occhio” nella FEI Eventing Nations Cup™ di quest’anno. In entrambe le occasioni, i completisti elvetici hanno vinto sia premi a squadre che individuali nei CCIO4*-NC-S. Dopo essersi portati in testa alla classifica lo scorso maggio nella gara di apertura della stagione ai Pratoni del Vivaro – Roma (ITA), questa volta hanno deliziato il pubblico di casa ad Avenches. Questo promettente quartetto – tre dei quali avevano già gareggiato a Roma –  ha mostrato particolari abilità nelle due prove di salto, per finire con un punteggio di 127,7.


Proprio come aveva fatto ai Pratoni del Vivaro, la Francia si è dovuta accontentare della seconda posizione ad Avenches, questa volta con un punteggio di 134,9. Quattro erano le squadre in gara in questa quarta tappa della Coppa delle Nazioni e, dopo una prestazione deludente di squadra sul cross-country, la Germania è rimasta indietro con 216,1 e l’Italia con 256,4.

Una superba doppietta nelle prove di cross-country e salto ostacoli è stata ottenuta da Robin Godel, autore del cross-country più veloce della giornata, aggiungendo in questo modo solo 0,4 punti negativi al suo buon punteggio di dressage. Ciò ha significato che il cavaliere ventitreenne è stato anche il meritevole vincitore individuale del CCIO4*-NC-S. In aggiunta è anche incoronato vincitore dei Campionati Nazionali Svizzeri. Il giovane cavaliere svizzero ha presentato il suo Grandeur de Lully CH (Greco de Lully x Apartos), castrone baio di 14 anni. Il binomio è salito dal quarto posto dopo il dressage al primo dopo il cross-country. Dopo la premiazione Robin Godel ha detto: “Non potrei essere più felice in questo momento. Sono contento di aver conquistato un’altra vittoria per la squadra. Il mio cavalla è stata fantastica, dall’inizio alla fine. Siamo riusciti a gestire la pressione qui a casa. Nella categoria individuale non avevo scelta, dovevo fare piazza pulita”.

Anche Nadja Minder, 20 anni, e Patrik Rüegg, 52 anni, hanno contribuito in modo significativo alla vittoria della squadra svizzera e hanno dimostrato che l’età è irrilevante per il successo nel completo, entrambi sono concordi nell’affermare che “l’atmosfera ad Avenches è molto speciale. C’era un sacco di gente sul cross-country. Siamo orgogliosi della nostra prestazione di oggi”.

A chiudere il quartetto c’era la trentottenne Mélody Johner che ha montato il cavallo con cui ha partecipato alle Olimpiadi di Tokyo: Toubleu de Rueire (Mr. Blue x Bayard d’Elle), terminando anche in quarta posizione individuale. L’amazzone elvetica monta “Toubleu” dal 2020 e descrive il castrone Selle-Français di quindici anni come “un cavallo molto generoso ed esperto”. Mélody Johner spera che i buoni risultati ottenuti, mettano la coppia in lizza per i Campionati Mondiali FEI Eventing che si terranno ai Pratoni del Vivaro dal 15 al 18 settembre prossimi. “Sono commossa e felice. Il cross-country è stato piuttosto tecnico. I requisiti che ci siamo prefissati sono ora stati raggiunti. Ora dobbiamo continuare a lavorare”, ha detto.

La squadra francese si trovava in testa alla classifica dopo la prova di dressage, ma ha perso il vantaggio sugli svizzeri nella prova di cross a causa di errori sul tempo. Il Course Designer di fama mondiale, Mike Etherington-Smith, ha costruito un duro test di cross-country che ha sfruttato al massimo la topografia del luogo e le caratteristiche naturali.

Il sei volte olimpico Andrew Nicholson allena la squadra elvetica da diversi anni e ha riassunto la competizione di Avenches con queste parole: “Sono molto soddisfatto della prestazione della mia squadra. Questo è stato un vero quattro stelle. Ora ci concentriamo sui Mondiali”.

L’Italia di Katherine Lucheschi chiude questa esperienza elvetica in quarta posizione con la squadra formata da: Fosco Girardi che ha presentato Euphorie (femmina Holsteiner del 2012 figlia di Cilian con mamma da Castelini), Evelina Bertoli con Quick Joe (stallone del 2009 nato in Irlanda da Castana con mamma da Win Quick XX), Luisa Palli in sella a Mary Rose (femmina italiana nata nel 2013 da Indoctro x Bonorvesu) e la campionessa italiana in carica Susanna Bordone con Imperial van de Holtakkers (castrone del 2008 da Quidam de Revel x Argentinus).

 

© L.Ruffino – riproduzione riservata; fonte: comunicato stampa FEI/E.Kelly; foto: Team Switzerland take the win for the CCIO4*-S FEI Nations Cup Eventing – Switzerland ©FEI/Libby Law