29 maggio 2026 #news
La primavera romana ha accarezzato il grande pubblico che anche quest’anno ha affollato le gradinate di Villa Borghese per quella che è da sempre una delle gare più attese: la Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo. Oggi pomeriggio a Piazza di Siena si è scritta una nuova pagina di questo straordinario evento e il nome del Messico si è aggiunto di diritto al prestigioso albo d’oro. Ma non prima di un barrage all’ultimo salto contro la Germania.
La squadra del Messico, composta da Carlos Hank Guerreiro con H5 Shaq Attack (0/0), Patricio Pasquel con Chakkaloup PS (0/4-0), Andres Azcarraga con Contendros 2 (0/12) e Fernando Martinez Sommer con Joep (0/0), ha affidato l’ultima pennellata al capolavoro romano a Patricio Pasquel che, con un percorso netto, è riuscito nell’impresa di fare meglio di Richard Vogel (errore sull’ultimo ostacolo del barrage per lui…).
Pasquel ha così portato la sua squadra in cima al podio per una seconda vittoria storica a Piazza di Siena dopo l’unica altra ottenuta nel lontano 1948. Anno nel quale tre degli stessi binomi vincitori a Roma (Humberto Mariles /Arete, Ruben Uriza /Hautey e Ramos Alberto Valdes/Chihuahua) vinsero l’oro olimpico individuale e a squadre.
Dopo una prima manche strepitosa chiusa con quattro percorsi netti, nella seconda il Messico ha totalizzato quattro penalità (0/4) come la Germania (4/0) capace di una bella rimonta sulla spinta delle prestazioni impeccabili di due amazzoni, Sophie Hinners con Iron Dames Combella (0/0) e Jörne Sprehe con Toys (0/0).
Entusiasta tutto il team messicano, a partire dal capo equipe, il canadese Mark Laskin: “Dire che sono soddisfatto è poco. Di solito guardo però alla mia squadra senza fare paragoni, per questo credo che con la performance di oggi abbiamo motivo di essere ottimisti. Fino alle battute finali della gara ci siamo concentrati solo su di noi. Sapevamo che in una gara come questa poteva davvero accadere qualsiasi cosa… Devo però confessare che trovarsi di fronte ai tedeschi ci ha indubbiamente stimolato a fare ancora meglio. Da coach ho molta fiducia in questi ragazzi. So che posso contare su di loro ogni giorno e so che possono fare bene e oggi l’hanno dimostrato. Guardando al futuro mi aspetto lo stesso impegno per i mondiali di Aquisgrana dove andremo con grandi aspettative”.
Terza si è classificata la Gran Bretagna (4/4) e quarta l’Italia (8/4). Il quartetto azzurro era composto da Giulia Martinengo Marquet con Delta del’isle (4/4), Emanuele Camilli con Chacareno PS (0/8 ), Giacomo Casadei con Marbella du Chabli (4/0) e Giampiero Garofalo con Querido Van’t Ruytershof (4/0).
© Press Office CSIO Roma – foto: Ph. Ses/Mezzelani