26 giugno 2021 #news
TEAM CHILDREN, sabato 26 giugno: al via sei squadre che si sono confrontate su un percorso di altezza 1.25 m con formula jump-off e montepremi di 2.000 euro. In ordine di classifica: Germania (8), Spagna (16), Italia (17), Svizzera (25), Monaco (26) e Austria (52).
Ha trionfato dunque la il team tedesco tutto in rosa composto da: Ava Ferch e Last Minute 60 (4/4), Emma Bachil in sella a Classic White 2 (0/0), Amy Helfrich con Leon 596 e Antonia Häsler su Dynamite N (EL/EL).
Medaglia d’argento per la squadra spagnola formata da: Carlos Garcia Sanchez in sella a Conquistadora (4/4), Cayetana Gonzáles Carcìa e Dulisca (EL/12), Ines Bermudez Zaragoza con Winnie The Pooh 111 Z (4/0) e Carlos Borho Giron su Eberlin M (4/0).
Arriviamo quindi alla Terza Piazza tenacemente conquistata dagli azzurri: Giorgia Baldi su Valery Vanitosa (0/8), Maria Ilaria Grilli e Saetta del Terriccio (4/8), Giovanni Vincoli con Qitana VDV (4/5), e Nicolò Paolo Monari in sella a Touche D’Arrogance (0/0) ottima la sua prestazione.
A livello individuale, che ha visto i cavalieri Children mettersi alla prova sullo stesso tracciato della Coppa ma senza Jump-Off, il podio ha battuto bandiera italiana grazie a Yole Minopoli che ha conquistato la vittoria su Enzo (0/72″.97), a Chiara Mandolesi in Piazza d’Onore con Lausanne Vd Middelstede (0/73″.48); e Vittoria Calabrò che si è aggiudica la Terza Piazza in sella ad Abete (0/76″.25).
Nella Top Ten ancora piazzamenti azzurri: in 4^ posizione Maria Francesca Di Properzio su Dubai Di San Isidoro, 5^ Anna Carolina Ceresini in sella a Kolorist V/D Donkhoeve, in 6^ posizione Maddalena Righetto con Eto’O e in 9^ Ginevra Pellicari su Damieke.
TEAM PONY, sabato 26 giugno: Medaglia d’argento per la squadra Pony sempre capitanata da Marco Bergomi e composto da Juan David Benedetti Barberi con Borak (12/8), Vittoria Scognamiglio su Kiss Me Van Het Beykensveld (8/5), Elisabetta Giussani con Kilmullen Olympic Cruise (4/0), Agata Orlandi in sella a Lackagh More Golden Boy (8/0), che ha concluso la gara con un totale di 25 penalità nelle due manches.
La vittoria della gara è andata alla Germania, che ha concluso con 10 penalità totali, il terzo gradino del podio è stato conquistato dal team elvetico che ha terminato con 37 penalità totali. I team scesi in campo per questa Nations Cup Pony sono stati solamente tre.
Nella prova riservata ai binomi “giovanissimi” a titolo individuale, disputata sullo stesso percorso della coppa ma senza il Jump-Off, la vittoria è andata al rider austriaco David Gorton Hülgert con Florian 26; Piazza d’Onore per l’amazzone azzurra Francesca Ripamonti in sella a Miskaun Harvey; terzo gradino del podio per la rider tedesca Ava Ferch su Chessy 18.
Dal quarto al decimo posto tutti piazzamenti azzurri grazie a: Elisa Zaffironi con Tamar, Cecilia Ferrari su Vales Blue Song, Carlotta Furlanetto in sella a Dooneens Peach Schnapps, Alice Gandini con Kodiak Van Orchid’s, Camilla Bassan su Lcc Westmount Mirahs Star, Valerio Ielapi in sella a Maddalena, Lia Zoe su Attyrory Bye Bye Love.
Oggi, domenica 27 giugno, giornata di GRAN PREMI per i giovani che hanno partecipato allo CSIO a loro dedicato negli impianti dell’Equieffe Equestrian Centre.
La mattinata è iniziata con il Gran Premio Children disputato su altezze di 1.30 con formula jump-off che ha visto al via trentanove binomi: dodici i percorsi netti che hanno avuto così accesso al barrage, e solo cinque percorsi senza errori al jump-off. Essendo le prime gare di questo livello per i giovani atleti sicuramente l’emozione oltre alla difficoltà tecnica ha giocato un ruolo importante.
A salire sul gradino più alto del podio è stata l’amazzone teutonica Amy Helfrich in sella a Leon 596 (0/0, 43”.58). Piazza d’Onore per l’amazzone azzurra Maria Ilaria Grilli su Saetta del Terriccio (0/0,44”.23), terzo gradino del podio nuovamente per la Germania grazie a Emma Bachl con Classic White 2 (0/0,44.59).
Secondo Gran Premio della giornata è stato quello dedicato ai pony stesse altezze e stessa formula del precedente. Quattordici binomi al via e solo due percorsi netti, è stata una sfida fino all’ultimo salto tra l’amazzone azzurra Camilla Bassan e l’austriaco David Gorton-Hülgerth che ha avuto la meglio conquistando il primo gradino del podio in sella a Florian 26 (0/40,45”.49), Piazza d’Onore dunque per la nostra Camilla e Lcc Westmount Mirahs Star (0/8, 45”.29). Il terzo gradino del podio è stato dell’elvetico Ruben Dessaix su Bolero de Tirepeine (4, 71”72)
Il terzo Gran Premio è stato quello degli Junior disputato su altezze 1.40m, formula anche in questo caso a jump-off. Sessanta i binomi al via e solo cinque percorsi netti che hanno avuto accesso al barrage.
Il podio tutto al femminile è stato formato dai soli tre binomi che hanno concluso con zero errori anche il jump-off e sono in ordine di classifica: l’amazzone teutonica Lara-Marie Juraske in sella a Carracio 2 (0/0, 45”.17), la padrona di casa Martina Ferrari su Aberdeen 34 (0/0, 46”.72) e ancora per la Germania Sophia Burgtorf (0/0, 46”.87).
Quarto ed ultimo GP della giornata è stato quello degli Young Rider, trentacinque i binomi al via che si sono confrontati su altezze di 1.45m, solo due amazzoni azzurre hanno ottenuto le zero penalità per l’accesso al barrage. Anche in questo caso podio tutto al femminile e questa volta tutto tricolore azzurro. Ha trionfato dopo una sfida fino all’ultimo salto Sofia Manzetti su Bombay de Beaufour (0/0, 41”.64), l’ha seguita in Piazza d’Onore Alessandra Bonifazi su Intrigo RS (0/4, 41”.13). Terzo gradino del podio per Elena Datti (1, 82”.59).
© S. Scatolini Modigliani / O. Belloli – riproduzione riservata; foto di copertina il podio della Coppa delle Nazioni Pony) © FISE