25 giugno 2021 #news
Hanno ottenuto la medaglia d’argento e di bronzo i team azzurri Junior e Young Rider, oggi, venerdì 25 giugno, allo CSIO giovanile in scena all’Equieffe Equestrian Centre di Gorla Minore (VA).
Il team tricolore Junior, guidato dal capo Equipe Marco Bergomi e composto da Elisa Chimirri su Calandro Z (8/0); Maria Vittoria Martari con Jazou Van Het Nerenhof (0/4); Margherita Fiorelli in sella a Bloom Of Semilly (0/0); Beatrice Bacchetta su Jada Van de Gaverranch (8/0) ha concluso la gara con un totale di 8 penalità nelle due manches.
La vittoria della gara è andata alla Svizzera che ha concluso impeccabilmente, il terzo gradino del podio è stato conquistato dal team spagnolo che ha terminato con sedici penalità totali.
I team che sono scesi in campo per questa Nations Cup Junior sono stati cinque: quarto e quinto posto sono stati occupati rispettivamente da Germania (28 penalità) e Austria (che non ha preso parte al Jump-Off).
Nella prova riservata ai binomi a titolo individuale, disputata sullo stesso percorso della coppa ma senza il Jump-Off, la vittoria è andata alla rider tedesca Teresa Hasler con Cornados Little Queen; secondo e terzo gradino del podio alla Spagna grazie ad Arantza Berasategui Garro con Beryle de Vains ed Emilio Garcia Torres Solano su Undigo Vannetais. Subito ai piedi del podio, rispettivamente in quarta, quinta, sesta e settima posizione, quattro rider azzurri: Petra Manila Bertazzi con Oriente delle Schiave, Lorenzo Correddu su De Montsec VDL, Gian Bautista Cano in sella a Gucci, Caterina Vanni con Lallanovak. Nono e decimo posto ancora per gli junior azzurri grazie a Niccolò Paoloni su Bibanta e Giorgia d’Angelo su Excuse Me.
Medaglia di bronzo invece per il team Young Rider sempre capitanato Marco Bergomi e composto da Giacomo Casadei con Chagracon Ps (8/12), Giulia Mattioli su Uranus Boy (12/8), Alessandra Bonifazi in sella a Intrigo Rs (4/0), Martina Giordano con Un Zephyr Des Isles (4/0), che ha concluso la gara con un totale di 24 penalità nelle due manches.
Spagna e Svizzera a seguito dei due giri avevano entrambe un totale di 20 penalità, perciò, sono andate allo spareggio dove ha trionfato la Spagna che ha mantenuto le venti penalità totali, seguita dal team elvetico in Piazza d’Onore, che ha aggravato con altre 4 penalità portando il totale a 24.
I team presenti nell’ordine di partenza di questa Nations Cup Young Rider erano quattro, purtroppo però la squadra austriaca ha deciso che non avrebbe preso parte alla Coppa, perciò, si sono sfidati solo i tre team di Spagna, Svizzera e Italia.
Nella prova riservata ai binomi a titolo individuale, disputata sullo stesso percorso della coppa ma senza il Jump-Off, la vittoria è andata all’amazzone spagnola Maya De La Joya Fernandez-Longoi che in sella a Jackson ha segnato l’unico netto della gara; Piazza d’Onore per l’Italia grazie al rider Gabriele Gasparetto con Kazan Van Het Nuskenshof; terzo gradino del podio per il cavaliere austriaco David Moser su Chocolat Blanc 2.
Da segnalare altri piazzamenti azzurri: posto a piè podio per il carabiniere Francesco Correddu in sella a Necofix, con il quale ieri aveva trionfato nella categoria riservata agli Young Rider (1.40m); quinta posizione per Antonio Sottile su Montana 674; settimo Adriano Di Canto con Leonardo Van’t Roosakker; ottava Elena Datti su Nebbia Delle Schiave; nono posto per Alessandra Franchi in sella a Vulcan De Retaud.
© O. Belloli – riproduzione riservata; foto di copertina team Junior oggi a Gorla © FISE