08 giugno 2023 #news
Daniel Deusser è già da anni uno dei cavalieri di maggior successo al mondo. Attualmente al nono posto della Longines Ranking Jumping, il 41enne tedesco ha parlato a proposito dell’importanza del Rolex Grand Slam per lo sport equestre e dei suoi obiettivi per il CHIO Aachen.
Il Rolex Grand Slam of Show Jumping festeggia quest’anno il suo decimo anniversario: che influenza ha questa serie sul salto ostacoli di alto livello?
“Questa serie è qualcosa di unico. È semplicemente un formato esclusivo e fantastico che rimane impareggiabile fino ad oggi. I quattro eventi che ne fanno parte sono i migliori spettacoli che il nostro sport abbia da offrire. Ognuno di loro è un punto culminante per noi cavalieri. Tutti vogliono vincerli. In passato, c’era solo un campionato alla fine dell’anno per il quale lavoravamo sodo. Tuttavia, oggi ci concentriamo tutti sul Rolex Grand Slam e consideriamo i quattro concorsi come eventi speciali oltre che un’opportunità unica per scrivere la storia del nostro sport”.
Cosa rende i quattro eventi così speciali?
“L’organizzazione di questi concorsi è fenomenale, sono messi in scena in luoghi fantastici con condizioni perfette e attirano sempre un enorme interesse da parte dei fan. Questo crea un’atmosfera incredibile nelle arene. Inoltre sono ricchi di tradizione, vi gareggiano i migliori cavalieri del mondo. Ora la mia generazione può far parte di questa storia incredibile. Ciò rende la preparazione per i quattro eventi e l’esecuzione delle nostre migliori performance particolarmente speciali per tutti noi”.
Hai una squadra fantastica dietro di te. Quanto è importante per il tuo successo?
“Devi avere una grande squadra intorno a te, tutti devono andare d’accordo e lavorare bene insieme per avere successo. Il nostro sport oggi è molto complesso ed ha un programma particolarmente serrato. Dato che viaggio così tanto, la mia squadra a casa è importante tanto quanto le mie prestazioni in sella. Anche il mio groom, Sean Lynch, è una persona fondamentale nella mia carriera. Mi fido di lui al cento per cento, il che è importante quando viaggia con i miei cavalli. Senza di lui le mie vittorie non sarebbero possibili”.
Cosa ti mantiene motivato e affamato di successo?
“C’è semplicemente qualcosa dentro di me che vuole fare un ulteriore passo avanti e a cui piace vincere. Come cavalieri professionisti viaggiamo per parecchi concorsi; ci sono sempre molti buoni concorrenti, ma anche sempre un solo vincitore. Certo, arrivare secondo o terzo è eccellente, ma se non vinco, rifletto sempre sul percorso ed imparo cosa avrei potuto fare meglio. Quindi, fondamentalmente, vedo ogni concorso come un’esperienza importante ed una fonte di motivazione”.
Che tipo di competizione ti aspetti di incontrare al CHIO Aachen?
“Come ogni Major Event, i migliori cavalieri del mondo gareggeranno di nuovo ad Aquisgrana. Tutti noi organizziamo i nostri migliori cavalli in vista di questi concorsi. Quindi, il livello di sport offerto da ciascuno di questi eventi è davvero unico”.
Hai già provato cosa significa vincere il Rolex Grand Prix ad Aquisgrana nel 2021…
“Sì, è giusto. Quella vittoria è stato un sogno che si è avverato per me. Essere festeggiato come vincitore davanti al mio pubblico di casa è stata una sensazione che non dimenticherò mai. Non sarà facile, ma mi farebbe piacere leggere ancora una volta il mio nome sulla bacheca dei vincitori”.
© Comunicato Stampa CHIO Aachen; foto: © fb Chio Aachen