E’ della Svezia la tappa romana di Coppa delle Nazioni



24 maggio 2019 #news (aggiornato alle h. 22.00)



Un po’ di amarezza in questo CSIO capitolino, Piazza di Siena 2019, che interrompe il filone di vittorie azzurre messe a segno negli ultimi due anni in occasione del prestigioso appuntamento di Coppa delle Nazioni all’interno del suggestivo ovale di Villa Borghese (clicca qui per l’Albo d’Oro di Coppa delle Nazioni di Piazza di Siena).


Il team di casa quest’oggi non ha performato come nelle due scorse edizioni e si è posizionato al quinto posto della classifica.

La vittoria è andata alla squadra svedese di Henrik Ankarcrona composta da Henrik Von Eckermann, Angelie Von Essen, Fredrik Jonsson e Peder Fredricson, che con 8 penalità accumulate si piazza di diritto sul primo gradino del podio, ripetendo così la vittoria del 2000, prima della storia in Coppa della Svezia nello CSIO Romano, bissato tra l’altro nel Gran Premio Roma con Lisen Bratt.

Raggiante il capo equipe Henrik Ankarcrona“Siamo arrivati a Roma fiduciosi di fare bene pur sapendo che la concorrenza era terribile. Ma ho una squadra eccezionale. Due di loro, Jonsson e Fredricson hanno trascorsi nella disciplina del Completo. Averne di cavalieri che arrivano dal completo, penso che siano preparati benissimo dal punto di vista psicologico che nella concezione che hanno dell’allenamento. A questa prima festa qui in conferenza stampa non può essere presente Peder Fredricson che da qualche giorno ha un problema muscolare ad una gamba e subito dopo la gara è corso dal fisioterapista. Ma avremo tempo per festeggiare anche con lui. Che dire? Siamo stracontenti perché questo è il più bel concorso del mondo e vincendo qui si entra nella storia”.

Il biondo Fredrik Jonsson alza il pollice in cenno di assenso. “Era difficile ma ce l’abbiamo fatta. Ci sentivamo bene e siamo una buona squadra. Gareggiavo in completo poi ho provato a fare qualcosa di diverso cimentandomi nel salto ostacoli. Ho capito che mi piaceva ma soprattutto che, insomma, non andavo poi così male quindi il passaggio è stato immediato e convinto. Hanno detto che questo è il più bel concorso del mondo, confermo, qui la location è unica”.

Angelie Von Essen ha un dolce sorriso stampato sul volto: “A Piazza di Siena avevo saltato già tre anni fa e questa volta ho vinto con i miei compagni la Coppa delle Nazioni. Che posso dire se non che sono felice per me e per la Svezia?”

Henrik Von Eckermann“Nel 2015 ho vinto qui il Gran Premio Roma, oggi ho quindi un motivo in più per essere felice. Va bene, ho dei compagni splendidi e Mary Lou è altrettanto splendida. Con lei penso di fare un lungo percorso per arrivare, chissà, anche a Tokyo. Alle Olimpiadi manca ancora molto tempo, però come si fa a non sognare una medaglia olimpica. Credo che per ogni atleta, di qualunque sport, sia il coronamento di una carriera” (fonte: Equi-Equipe).  

In seconda posizione l’Irlanda di Mark MC Auley, Peter Moloney, Darragh Kenny e Cian O´Connor con 12 penalità, mentre al terzo posto troviamo a pari merito Belgio e Olanda che rispettivamente concludono registrando 18 penalità per team.

La squadra italiana si è piazzata al 5° posto, con 23 penalità complessive. Il team azzurro di quest’anno, composto da Lucia Vizzini e Loro Piana Filou de Muze (stallone baio classe 2005, da Stakkato x Rubens du Ry d´Asse), Lorenzo de Luca ed Endsor de Litrange (castrone belga del 2004 da Nabab de Rêve x Mr Blue), Luca Marziani e Tokyo du Soleil (stallone francese del 2007 da Montender x Papillon Rouge) e Riccardo Pisani con Chaclot (stallone baio Oldenburg del 2009 da Chacco-Blue x Fly High) e guidata dal tecnico Duccio Bartalucci, ha accumulato 23 penalità, calcolate scartando i risultati di Lorenzo de Luca, che nel primo giro commette due errori agli ostacoli e purtroppo l’assenza di Lucia Vizzini che nel secondo giro ha dovuto rinunciare a partire, per un problema del cavallo.

A seguire, le squadre Germania, Israele e Francia rispettivamente al 6°, 7° e 8° posto.Negativa la prestazione della Svizzera, che ha chiuso con 28 penalità il primo giro e non ha preso parte al secondo.

La Coppa è stata consegnata alla squadra svedese dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha seguito dalla tribuna quasi per intero il secondo giro della gara. A conclusione delle premiazioni, il cielo sopra Piazza di Siena è stato attraversato dalle Frecce Tricolori.

© Chiara Belliure; – riproduzione riservata; in copertina foto Team Sweden in premiazione oggi © A. Benna / EqIn