E’ ufficiale: la Federazione Equestre Tedesca vieta il “tocco” sul salto e ratifica l’obbligo di vaccino per EHV

 



05 maggio 2022 #news



Il divieto assoluto di praticare anche la pratica del “tocco”, in Germania finora considerata e tollerata come propedeutica per l’addestramento dei cavalli da salto ostacoli, è definitivo.


Vi avevamo annunciato che la direzione assunta post “caso Beerbaum” dalla Federazione Equestre Tedesca (Die Deutsche Reiterliche Vereinigung – FN) pareva volgere verso il divieto circa il metodo di formazione e allenamento costituito dal cosiddetto “tocco” dei cavalli in training durante la parabola di salto. Di ieri, 4 aprile, la ratifica definitiva.

In Germania è stato stabilito il divieto di praticare anche la pratica del “tocco” sul salto (il cosiddetto “sbarramento” era ovviamente già vietato). Alla conferenza FN di Münster, il comitato consultivo sportivo della Federazione equestre tedesca (FN) ha votato all’unanimità per una modifica al regolamento sui test di prestazione (LPO). Il comitato consultivo ha anche discusso l’obbligo di vaccinare tutti i cavalli da gara per il virus dell’herpes equino a partire da gennaio 2023, in particolare valutando la disponibilità del vaccino per tutti i soggetti coinvolti, a tutti i livelli.

Come di consueto, i rappresentanti delle associazioni affiliate alla FN, nonché i rappresentanti dello sport di prim’ordine si sono riuniti nella Conference FN di Münster nell’Advisory Board for Sport e poi nell’Advisory Board del Comitato Olimpico Tedesco per Equitazione (DOKR). Nel suo discorso di benvenuto, il presidente Hans-Joachim Erbel ha ripercorso per la prima volta tutti i trascorsi dell’anno passato.

Il 2021 è stato un anno particolarmente turbolento, con grandi temi come la pandemia umana da Covid-19 e quella equina da herpes virus, non meno che, nello specifico tedesco, l’inondazione nella Germania occidentale e meridionale, i Giochi Olimpici di Tokyo [con scandalo nel Pentathlon, NdA] ed annesse serie questioni relative al benessere degli animali (“tocco” e “sbarramento” tra i temi caldi, connessi allo scottante scoop che ha coinvolto una delle stelle di casa, Ludger Beerbaum + info: clicca qui).

Davvero non sono mancate le sfide, ma questo è anche ciò che, d’altro canto, rende la nostra vita associativa così piena ed eccitante. Certo, a volte un po’ meno di tensione andrebbe ugualmente bene“, ha affermato Erbel, che in primo luogo ha ringraziato i presenti per la calorosa accoglienza, la prima dopo la sua elezione nel luglio 2021.


A seguire il discorso di benvenuto, era all’ordine del giorno del Consiglio consultivo sportivo tedesco il divieto di praticare il “tocco” in addestramento, che la Commissione FN sui metodi di allenamento aveva avviato a marzo scorso (+ info: clicca qui).

Di certo, l’impossibilità di stabilire un confine certo tra “tocco” (finora consentito) e “sbarramento” (da sempre vietato anche in Germania), nonostante le indicazioni e norme stilate dalla Federazione Tedesca per contraddistinguere e determinare l’una e l’altra prassi, ha portato ad un’ovvia risoluzione di divieto totale, specie dato lo scandalo recente; i delegati tedeschi hanno quindi votato all’unanimità per il seguente emendamento:

L’Advisory Board Sport ha deciso che le violazioni del § 920 LPO verranno modificate come segue:

In particolare, in Germania commetterà una violazione:
• chi “tocca” un cavallo in contesti agonistici (campo prova) o in allenamento (vedi Linee guida per l’equitazione e la guida tedesca, volume 2),
• se il cavallo viene colpito con un oggetto prima, durante o dopo il superamento di un salto, ostacolo o altro oggetto, sollevando, lanciando o comunque spostando l’oggetto da parte di una persona, dispositivo o in altro modo.
• quando un cavallo è intenzionalmente spinto a saltare parte di un ostacolo o altro oggetto senza che altrimenti sia reso possibile al cavallo superarlo senza che questi venga colpito o toccato.

La modifica entra in vigore quando viene pubblicata nella gazzetta ufficiale della FN, ovvero non appena verrà pubblicata sul sito web della FN al seguente link: www.pferd-aktuell.de/announcements

Stato attuale della vaccinazione obbligatoria in Germania contro l’herpes virus (EHV/rinopolmonite)

Il dott Henrike Lagershausen, Responsabile del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Benessere Animale della FN, ha aggiornato i presenti sul tema della vaccinazione obbligatoria contro l’herpes, risoluzione adottata anche dalla Francia, quasi in toto (+ info: clicca qui).

Nel luglio 2021, l’Advisory Board on Sport aveva deciso che i cavalli da competizione dovevano essere vaccinati contro l’herpes + info: clicca qui, e la norma entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2023. Con questa decisione, che ha fatto seguito alla raccomandazione della Commissione permanente di vaccinazione per la medicina veterinaria, Lagershausen ha tracciato il processo e poi è tornato a ciò che la vaccinazione contro l’herpes può e non può fare. L’obiettivo principale è ridurre l’escrezione del virus nella popolazione di cavalli. Il 2022 dovrebbe essere espressamente utilizzato come anno di transizione per portare informazioni sulla vaccinazione ai gruppi target e per effettuare l’immunizzazione di base. Inoltre, la FN è in contatto con i produttori di vaccini per quanto riguarda la disponibilità degli stessi. “Il vaccino è attualmente sufficientemente disponibile. Finora la domanda è stata molto lenta“, ha affermato Lagershausen. Sono quindi importanti ora ulteriori comunicazioni ed informazioni sull’imminente requisito della vaccinazione e sull’immunizzazione di base ora necessaria.

© B.Scapolo; riproduzione riservata; fonte: Die Deutsche Reiterliche Vereinigung – FN; foto: © EqIn