14 aprile 2021 #news
L’Istituto Zooprolifattico del Lazio e della Toscana e il Cerme aggiornano i dati circa la situazione epidemiologica per Rinopolmonite Equina elaborati dal SIMAN; a seguire quel che riguarda l’Italia con update del 14/04/2021, sebbene tuttavia vada specificato che i dati attuali ovviamente non fotografano la situazione in corso, ma inevitabilmente riflettono il ritardo nell’elaborazione dei test (pari ad almeno una settimana: il più recente test qui protocollato – “data sospetto” – risale al 9 aprile). Si consideri inoltre che gli aggiornamenti a venire, dato l’aumento del numero di test da censire richiesto dalla FEI per i concorsi internazionali con più di 400 cavalli, inevitabilmente rallenterà la procedura di censimento, ma avrà comunque il vantaggio di fornire, per la prima volta, uno screening sempre più preciso della situazione sul suolo nazionale. Come è stato segnalato a più riprese dalla FEI stessa, in merito alla malattia c’è un “prima e un dopo Valencia”: questo drammatico evento oggi non permette che le cose restino immutare rispetto al passato, sebbene il virus non sia nuovo: oltre alle nuove norme sanitarie e ai vaccini, il tracciamento e la divulgazione delle positività è dunque strumento quanto mai indispensabile ai fini del controllo e della buona gestione della rinopolmonite anche in Italia.
Rispetto all’ultimo aggiornamento presentato (clicca qui), i casi totali salgono a 13, uno in più in Emilia Romagna (Gualtieri – RE), i rimanenti in Lombardia (Seniga – BS – e Uggiate Treviano – MI). Circa la metà sono di forma EHV-1 neurologica.
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