23 aprile 2022 #news
La Federazione Equestre Internazionale sta dedicando un’indagine completa e trasparente riguardante ogni aspetto dell’epidemia da herpes virus equino (EHV) nella sua forma variante neurologica che ha colpito il sito di Valencia (ES) nel febbraio 2021, provocando conseguentemente la morte di 18 cavalli nell’Europa continentale e confermando altri casi in 10 Paesi: Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Qatar, Spagna, Slovacchia, Svezia e Svizzera. Ricordiamo inoltre che anche in California a partire dall’11 febbraio di quest’anno, 2022, si sono sviluppati casi di cavalli con sintomi neurologici con conseguente blocco delle gare per fronteggiare l’epidemia e che è di un mese fa (fine marzo 2022) la notizia di un serio focolaio esploso in Europa, in una scuderia olandese (+ info: clicca qui): l’emergenza rinopolmonite non è finita, e la FEI sa che non si può abbassare la guardia.
Al fine di rendere pubbliche le indagini e annessi risultati, è stato elaborato un report in 3 parti.
La parte 1 è stata pubblicata il 28 febbraio 2022 e fornisce un quadro completo e fattuale dell’epidemia, inclusa la serie di eventi, cause, ruoli, responsabilità e analisi sopravvenute. Valuta ciò che è stato fatto correttamente e mette in luce gli errori che si sono verificati. Inoltre, tratta la responsabilità, la mancanza di preparazione e le misure che sono già state adottate per rettificarla, inclusa la giurisdizione rafforzata per la FEI.
E’ stato reso noto il blocco dei cavalli malati e in contatto, nel database FEI, per prevenire un’ulteriore trasmissione. L’importanza della valutazione del rischio, sia prima, che dopo l’epidemia, i controlli normativi in loco prima dell’evento e la creazione di unità di risposta alle emergenze; in più sono inclusi come allegati rapporti esterni.
La parte 2 del rapporto è stata pubblicata ieri, 22 aprile 2022 (clicca sul link), e verrà discussa nel FEI Sports Forum 2022 (25-26 aprile). Tratta le misure rigorose implementate per consentire il ritorno all’agonismo dopo il blocco di sei settimane imposto dalla Federazione stessa allo sport internazionale la scorsa primavera 2021 nell’Europa continentale, con ricadute anche per eventi nazionali – per le Federazioni che si sono allineate alle indicazioni FEI. Ma la parte 2 del Rapporto sull’epidemia del 2021 tratta anche l’aspetto neurologico dell’herpes virus equino (EHV-1) violentemente emerso l’anno scorso nell’Europa continentale.
Questa sezione del Rapporto si concentra sullo Statuto EHV-1 e sul sistema sanzionatorio valutandone l’efficacia, oltre agli elementi che sono stati successivamente incorporati nel Regolamento Veterinario FEI 2022 approvato dall’Assemblea Generale FEI Hybrid del novembre 2021.
La parte 3 del Rapporto, che sarà presentata al FEI Sports Forum, esaminerà la via da seguire, compresi i potenziali protocolli di vaccinazione globali. Il professor Lutz Goehring, specialista di fama mondiale in malattie infettive equine e in particolare EHV presso il Gluck Equine Research Center, presenterà le sue scoperte sui vantaggi e gli svantaggi della vaccinazione, concentrandosi sull’evidenza scientifica della validità della vaccinazione resa obbligatoria contro EHV-1 agli Eventi FEI (e tale anche per i regolamenti di alcune Federazioni nazionali europee. Questa presentazione sarà inclusa nella Sessione 8: Regolamento Veterinario FEI il Giorno 2 del Forum Sportivo FEI (26 aprile).
Il rapporto, di 30 pagine, insieme a oltre 200 pagine di allegati, è stato prodotto dal direttore veterinario della FEI, il dottor Göran Åkerström e Grania Willis, ex direttore delle comunicazioni della FEI e ora consulente esecutivo.
https://inside.fei.org/fei/your-role/veterinarians/biosecurity-movements/biosecurity/ehv-1/report
“Era importante dare una interpretazione forense al focolaio di EHV-1 del 2021, e questa era la base della parte 1 del rapporto, ma era altrettanto importante rivedere le misure di ritorno alle competizioni dopo il blocco”, ha dichiarato il dott. Åkerström. “Questo è quanto abbiamo fatto nella parte 2, insieme al relativo Statuto e alle conseguenti modifiche al Regolamento FEI.
“Sapendo quanto sono impegnati i membri della nostra community nella loro vita quotidiana, abbiamo semplificato il Report per renderlo più user-friendly aggiungendo un sommario dinamico, in modo che i lettori possano andare direttamente agli elementi/sezioni che desiderano leggere, come abbiamo fatto con la parte 1 del Rapporto”.
La parte 2 del Rapporto la si trova pubblicata in una pagina dedicata all’interno del Biosecurity Hub del sito web della FEI, dove si esplorano tutti i contenuti relativi all’indagine sull’epidemia del 2021 nell’Europa continentale. Si affianca alla parte 1 del rapporto pubblicato il 28 febbraio 2021, che fornisce un quadro completo e fattuale dell’epidemia; compresa la serie di eventi, cause, ruoli e responsabilità e analisi.
La parte 3 del rapporto, i cui elementi saranno presentati al FEI Sports Forum 2022 (25-26 aprile), incorporerà un’ulteriore mitigazione del rischio di EHV-1, comprese le conclusioni della revisione scientifica della vaccinazione EHV-1 commissionata dalla FEI, e la via da seguire suggerita.
Questa sezione conclusiva, con le presentazioni del Forum sportivo incorporate come allegati, sarà quindi pubblicata come parte 3 a maggio 2022.
© a cura di S. Scatolini Modigliani; rev. B.S.; riproduzione riservata; fonte: Comunicato Stampa FEI: foto: screenshot video youtube da Valencia