26 giugno 2022 #news
Stavamo tutti aspettando che arrivasse ancora una vittoria italiana nel CSI4* di casa, e finalmente grazie ad un grande Emilio Bicocchi così è stato, in ben due gare. L’Inno di Mameli è risuonato infatti due volte nello storico Ippodromo milanese di San Siro dove si sta svolgendo l’ultima, delle tre giornate, Frecciarossa Milano Jumping Cup.
Quarantaquattro sono stati i binomi scesi in campo per sfidarsi nella 4^ delle cinque Ranking Class in programma per questo secondo appuntamento della MJC.
Il rinomato chef de piste azzurro Uliano Vezzani e il suo team, hanno disegnato per questa prova da 1.45mt targata Vargroup con formula winning round (Montepremi 26.000,00 euro), un percorso base di dodici ostacoli per quindici sforzi, seguiti, per gli undici binomi che ne hanno avuto accesso, da otto salti.
Il migliori tre si sono posizionati a pochi decimi di secondo l’uno dall’altro tutti sulla soglia dei 37”. Il più veloce è stato dunque il 1° Aviere Capo dell’Aeronautica Militare Emilio Bicocchi che ha montato per l’occasione Divina femmina italiana di otto anni (da Baloubet du Rouet, 4/0, 37”:30). Lo ha seguito in Piazza d’Onore l’elvetica Barbara Schnieper su Escoffier, castrone olandese del 2009 (Lord Z x Numero Uno, 0/0, 37”:52) e, a chiusura del podio il teutonico Richard Vogel su Looping Luna, femmina Hannover classe 2014 (Lord Fauntleroy x Calido I, 0/0, 37”:76) .
Una buona prestazione è stata anche quella di un altro azzurro, l’Appuntato Scelto QS Bruno Chimirri che con la femmina Samara (SI-UNIRE, 2014, Cardento x Canturo) si è piazzato in 5^ posizione.
Ancora Bicocchi il migliore nel Premio n. 13 presented by Snaipay (cat. accumulator con joker a tempo – h 140) con la 11 anni Rondine del Terriccio, inappuntabile e soprattutto velocissima sul percorso, al punto da chiuderlo con 2”17 di vantaggio sul tedesco Richard Vogel, con Caramba, e 3”97 sulla svizzera Annina Zuger Hachler, con Pb Douglass Chavannais.