23 febbraio 2021 #news
Giungono aggiornamenti dal CES Valencia, dove, in seguito al dilagare improvviso di cavalli con febbre alta, il concorso internazionale dello scorso weekend è stato cancellato (idem per ciò che riguarda quello in programma il prossimo fine settimana): stanno arrivando ora i primi risultati dei prelievi. Riferisce il Magazine “Ecuestre” che il secondo risultato pervenuto dalle analisi effettuate ha dato, come il primo, esito negativo per ciò che riguarda malattie come la Parotite e la Rinopolmonite.
Non è dunque ancora assolutamente certo quale malattia stia causando l’epidemia a Valencia. Anche se la FEI parla di rinopolmonite, a fronte dei primi esami che hanno dato esito negativo va da sé che potrebbe essere qualcos’altro; in ogni caso a fronte di contagi virali la procedura da adottare è sempre la stessa: isolamento/quarantena, prima di tutto.
La notizia è stata comunicata alla rivista da Charo Ortells, direttore dello Spring Tour CES Valencia, che segue minuto per minuto lo sviluppo degli eventi nel centro ippico di sua proprietà. “Confidiamo che il resto dei cinquanta test effettuati dia lo stesso risultato“, ha aggiunto.
Charo Ortells ha anche confermato che il centro è stato messo in quarantena dalle autorità sanitarie e che ci sono circa 150 cavalli che sono ancora nelle sue strutture. “Abbiamo contattato le autorità sanitarie e la FEI venerdì scorso, quando siamo passati rapidamente da due cavalli con la febbre ad averne 20, ma durante il fine settimana non abbiamo avuto possibilità di impedire ai cavalieri che volevano lasciare il concorso di andarsene. Tutti coloro che sono partiti hanno firmato un documento riconoscendo di averlo fatto sotto la propria responsabilità”.
Alcuni cavalli hanno infatti lasciato il concorso pur con sintomi gravi e, dunque, c’è paura per la diffusione del virus, qualsiasi esso sia.
Di ieri la diffusione del comunicato FEI in merito alle disposizioni da adottare per tutti i cavalli presenti al CES Valencia Tour (a partire dal 1° febbraio 2021):
Il dipartimento veterinario della FEI è stato informato di un presunto focolaio di Herpes virus equino (EHV-1). È probabile che la malattia sia stata trasferita ai cavalli che hanno frequentato la sede almeno dal 1° febbraio 2021.
In conformità con il Regolamento veterinario FEI, articolo 1029.7, i cavalli che hanno partecipato a Valencia dal 1 ° febbraio 2021 sono bloccati nel database FEI e non saranno autorizzati a partecipare a nessun evento FEI fino a quando non avranno soddisfatto i requisiti di prova.
Qualsiasi cavallo che viaggia con la febbre non è solo un potenziale portatore e quindi è probabile che diffonda il virus a tutti gli altri cavalli durante il trasporto, ma è a rischio estremo di sviluppare la febbre da trasporto o la forma neurologica più grave di EHV. È anche una violazione della legislazione sui trasporti dell’UE viaggiare con un cavallo malato, ad eccezione del trasporto alle strutture veterinarie. Solo i cavalli senza sintomi dovrebbero viaggiare e i cavalli che lasciano Valencia devono avere la loro temperatura costantemente sotto controllo prima del viaggio.
Sono inoltre stati informati della situazione gli organizzatori degli altri circuiti nella penisola iberica: non devono accettare cavalli che hanno gareggiato a Valencia.
©Redaz.; riproduzione riservata; foto CES Valencia