Equitazione Olimpica: a Tokyo preoccupano calore ed umidità



26 luglio 2021 #news



Le gare di dressage equestre olimpico sono già a buon punto e, entro domani mattina, tutti i rider si saranno stabiliti nella loro dimora temporanea presso lo storico parco equestre di Baji Koen, con l’arrivo dell’ultimo lotto di cavalli da salto ostacoli. Per consentire ai nostri binomi di ottimizzare le loro prestazioni nel clima di Tokyo, la FEI e il Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici (TOCOG) hanno messo in atto dei protocolli completi in destinati a contrastare calore e umidità.


La FEI ha lavorato per ridurre al minimo l’impatto del calore e dell’umidità sulle prestazioni sin da prima dei Giochi Olimpici di Atlanta 1996, e il lavoro su Tokyo 2020 ne è la naturale prosecuzione.

Contromisure contro il calore in atto in loco in entrambe le sedi equestri per i cavalli:

• Scuderie climatizzate sia a Baji Koen che al Sea Forest Park (sede del Cross Country)
• Allenamenti e gare in programma per la mattina presto e la sera (sotto i riflettori)
• Monitoraggio costante delle condizioni climatiche attuali e previste, in collaborazione con il servizio meteorologico ufficiale di Tokyo 2020, l’Agenzia meteorologica giapponese
• Monitoraggio costante delle condizioni climatiche in loco utilizzando l’indice Wet Bulb Globe Temperature (WBGT), che misura lo stress termico alla luce solare diretta, tenendo conto di temperatura, umidità, velocità del vento, angolazione dei raggi solari ed eventuale copertura nuvolosa (radiazione solare) – ogni 15 minuti durante il Cross Country
• Monitoraggio costante e attento dei cavalli da parte di un team veterinario di livello mondiale, più strutture di raffreddamento (tende ombreggianti, ventilatori nebulizzanti, ghiaccio e acqua illimitati, unità di raffreddamento mobili, ecc.)
• Protocolli specifici di mitigazione del clima per l’allenamento e il riscaldamento previsti anche in gara
• Monitoraggio dei cavalli al lavoro mediante termo-fotografia, che consentirà di stimare con precisione la temperatura corporea da una distanza di 5-10 metri.
o Consente il monitoraggio senza interferire con gli atleti
o Aiuta a identificare precocemente i cavalli a potenziale rischio di surriscaldamento
o Consente interventi tempestivi come il raffreddamento rapido durante l’allenamento e il riscaldamento prima della competizione
o Possibilità di fermare un cavallo sul percorso Cross Country e dislocare unità mobili di raffreddamento per fornire un rapido abbassamento della temperatura. (Queste unità di raffreddamento mobili saranno operative anche per le competizioni nell’arena e nelle arene di riscaldamento).

Patrick Borg, stable manager,  è orgoglioso della sistemazione in loco fornita per i cavalli dai proprietari della sede di Baji Koen, la Japan Racing Association: “Possiamo confrontare le scuderie di Tokyo con il Ritz di Parigi. È una scuderia a cinque stelle per i cavalli. Dobbiamo cercare di fare il meglio per loro“.

Scuderie Baji Koen:
• 333 box (4×3 metri)
• Aria condizionata
• Tappetini in gomma dappertutto
• Lavatrici e asciugatrici
• Rifornimenti illimitati di ghiaccio e acqua
Contromisure contro il calore in atto in loco in entrambe le sedi equestri per gli umani:
• Fornitura di ombra, tende/aree di raffreddamento speciali (compresi i ventilatori per la nebulizzazione di acqua fredda) per gli atleti e l’entourage
• Strutture e misure per funzionari/volontari, inclusi periodi di riposo, zone d’ombra e di riposo, acqua, ecc

Abbiamo un contatto continuo e diretto con il Centro informazioni meteorologiche, che monitora costantemente il tempo specificamente per le due sedi equestri, fornendoci informazioni dettagliate che consentono al team in loco di prendere decisioni informate sull’eventuale necessità di ritardare o interrompere una competizione”, ha affermato il Direttore Veterinario FEI Göran Akerström. “Se ci fossero previsioni del tempo avverse, riceveremmo aggiornamenti ogni ora e la frequenza potrà essere aumentata se necessario“.

I dati e le previsioni meteorologiche ufficiali (principalmente letture WBGT) del servizio meteorologico ufficiale di Tokyo 2020, l’Agenzia meteorologica giapponese, costituiscono la base del processo decisionale, combinati con le letture in situ. Inoltre, le condizioni in loco vengono monitorate più volte al giorno dal consigliere per il clima FEI David Marlin, in collegamento con il direttore veterinario FEI, la commissione veterinaria FEI, il capo steward FEI e il team sportivo di Tokyo 2020.

Per assistere le Federazioni Nazionali con una preparazione ottimale per i Giochi, la FEI ha prodotto una serie di video educativi Beat the Heat, volti a ottimizzare le prestazioni umane e degli equidi in condizioni di caldo e umidità. Consigli pratici sono stati resi disponibili tramite l’hub FEI Athlete, nonché sull’hub dedicato olimpico e paralimpico di Tokyo.

Accanto alla propria ricerca, la FEI ha messo a disposizione della comunità una serie di importanti documenti, tra cui il consiglio del CIO – Beat the Heat (batti il caldo) – per gli atleti umani che si preparano per i Giochi. Questi sono disponibili sull’Hub Olimpico qui e sull’Hub Paralimpico qui (scorri fino alle sezioni Informazioni mediche, veterinarie e sul clima).

© Comunicato Stampa FEI – traduzione italiana a cura di Redaz. – riproduzione riservata; foto di copertina: un esempio di monitoraggio dei cavalli al lavoro con l’utilizzo di fotocamere termiche ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. © FEI.