Europei Rotterdam: chi sfiderà i campioni tedeschi del dressage?



15 agosto 2019 #news



Dressage: chi rivendicherà le qualifiche olimpiche a Rotterdam nei Longines FEI European Championships 2019 / in programma dal 19 al 25 agosto prossimi? E soprattutto, qualcuno oserà sfidare i giganti tedeschi della disciplina?


Quando lunedì prossimo (19 agosto) inizieranno a Rotterdam, nei Paesi Bassi, i Campionati Europei di dressage 2019, la domanda più grande è: ma gli atleti di qualsiasi altra nazione possono davvero sfidare i potenti tedeschi?
Infatti, possono esserci stati brevi intervalli nel loro dominio della classifica delle medaglie d’oro a squadre – gli olandesi sono stati vincitori nel 2007, 2009 e di nuovo nel 2015; la Gran Bretagna nel 2011 – ma nella lunga storia – 56 anni – di questo importante appuntamento continentale che si svolge ogni due anni, il record tedesco è fenomenale. Un totale di 23 titoli a squadre, con l’ultimo realizzato a Göteborg (SWE) due anni fa, dove Isabell Werth ha portato la sua personale ed incredibile collezione di medaglie europee a quota 21, con l’aggiunta sia dei singoli titoli Grand Prix Special che Freestyle.

In totale la Germania ha raccolto 18 Ori individuali; i loro rivali più vicini, gli olandesi, ne hanno incamerate 7, mentre la Svizzera e la Gran Bretagna contano entrambe 4 Ori; l’Austria, la Danimarca e la Francia ne hanno tutte una. I registri indicano 24 campioni individuali femminili e 8 maschi, tra i quali il grande Reiner Klimke dalla Germania che regnò supremo con Dux nel 1967, con Mehmed nel 1963 e con Ahlerich nel 1985.
Il campione di sesso maschile più recente è stato l’olandese Edward Gal, la cui prestazione in Freestyle a Windsor (GBR) nel 2009, che gli è valsa la medaglia d’oro con il favoloso stallone nero, Totilas, è stata a dir poco indimenticabile.
Quest’anno si contenderanno le medaglie a Rotterdam un totale di 70 atleti del dressage, provenienti da 24 Paesi. E delle 15 squadre partecipanti, la più grande sfida per i campioni tedeschi in carica sembra destinata ad essere con gli inglesi, gli svedesi, i danesi e, naturalmente, con i loro vecchi grandi rivali, gli olandesi.

I britannici sperano davvero di dare grande spettacolo in rettangolo, con la giovane cavalla di nove anni Mount St John Freestyle sotto la sella di Charlotte Dujardin, a cui si affiancheranno Carl Hester con Hawtins Delicato, Gareth Hughes con Classic Briolinca e la nuova arrivata Charlotte Fry su Dark Legend. La Dujardin crea eccitazione  ovunque vada e non importa quale cavallo monti: la dressagista britannica ha battuto molti record del mondo durante la sua emozionante collaborazione con l’ormai pensionato Valegro ed ha recentemente dimostrato un potenziale enorme, con una performance che le è valsa il bronzo individuale nel Grand Prix Special al FEI World Equestrian Games™ dell’anno scorso a Tryon, USA.
La Svezia presenterà in rettangolo a Rotterdam Patrik Kittel, Therese Nilshagen e le sorelle Antonia e Juliette Ramel, mentre la Danimarca schiererà Daniel Bachmann Andersen, Anders Dahl, Cathrine Dufour e Agnete Kirk Thinggaard. Portacolori dell’Olanda saranno invece Edward Gal, Anne Meulendijks, Hans Peter Minderhoud ed Emmelie Scholtens. Questi avversari avranno molto da dimostrare nella sfida con l’agguerrita squadra tedesca di Sonke Rothenberger in sella a Cosmo, Dorothee Schneider con Showtime FRH, Jessica von Bredow-Werndl con TSF Dalera e, last but not least, il binomio imbattibile: Isabell Werth in sella alla sua adorata Bella Rose.

Isabell Werth, protagonista della stellare squadra tedesca che parteciperà ai Campionati europei di dressage della prossima settimana come campioni in carica (©FEI / Liz Gregg)

L’unico cambiamento rilevante nella squadra tedesca, rispetto ai membri vincitori della medaglia d’oro al WEG dell’anno scorso, riguarda il fatto che la Schneider ha sostituito Sammy Davis con Showtime: con le grandi prestazioni realizzate al CHIO Aachen lo scorso mese, questo binomio ha mostrato di essere molto in forma, al punto da minacciare seriamente la connazionale Werth.
Le medaglie della squadra saranno decise nel Grand Prix che inizia lunedì e continua per due giorni: le competizioni per i piazzamenti saranno intense, perché le tre migliori squadre che ancora non sono qualificate guadagneranno un posto ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020.
A caccia di queste tre ambite qualifiche saranno Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Irlanda, Lussemburgo e Portogallo. Il Giappone è qualificato come paese ospitante mentre Germania, Stati Uniti, Gran Bretagna, Svezia, Paesi Bassi, Spagna, Russia, Canada, Brasile e Australia hanno già prenotato il loro posto alle prossime Olimpiadi. Il titolo speciale del Grand Prix sarà deciso giovedì 22 agosto, mentre il Grand Prix Freestyle di sabato 24 concluderà la 29^ edizione dei FEI European Dressage Championships.

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©Redaz. – riproduzione riservata; fonte principale: Comunicato Stampa FEI / L. Parkes; in copertina: foto dressage (©Mary Phelps 2018)