29 marzo 2022 #news
L’EHV continua a mettere a dura prova il mondo equestre: dopo il focolaio scoppiato in California a febbraio scorso, il virus della rinopolmonite, altamente contagioso e pericoloso per la vita dei cavalli, si presenta ora in Europa, nella scuderia De Snippervlucht a Doorwerth, in Olanda. Il settore equestre sta adottando misure per prevenire l’ulteriore diffusione.
La scuderia di Doorwerth è stata subito quarantenata. Tutti i cavalli (circa un’ottantina) non potranno lasciare l’impianto per almeno un mese. “Il tempo di quarantena è di quattro settimane, ma con ogni nuovo caso rimarremo chiusi più a lungo”, afferma Dirk Jan van den Born, proprietario delle scuderie De Snippervlucht.
Un cavallo anziano con sintomi neurologici e conseguente paralisi è stato abbattuto a causa del virus. Van den Born conferma che ad oggi almeno sette soggetti hanno contratto la malattia. Sono risultati positivi per EHV-1, ma finora non hanno sintomi. Continua l’attività di screening di tutti i presenti, con misurazione della temperatura corporea e test.
Un disastro per il settore
Lo scoppio del focolaio ha colpito il mondo equestre olandese come una bomba. “Questa è una notizia terribile per l’intero settore”, afferma Arjan Staadegaard della Pensionstalling De Mariahoeve al Renkum. La maggior parte delle scuderie della regione di Arnhem ha ora adottato misure precauzionali per prevenire la diffusione del virus nei propri impianti. Ad esempio, i proprietari, i maniscalchi ma anche i rappresentanti di aziende di mangimi sono stati invitati a non girare di scuderia in scuderia per un po’ o, se necessario, di farsi carico di misure igieniche extra (pulire le calzature, cambiare i vestiti) se in precedenza si erano recati nelle scuderie De Snippervlucht.
Necessaria ma non sempre praticata l’identificazione del focolaio:
C’è una grande paura che la malattia infettiva si diffonda nel Paese. Nell’ultimo anno e mezzo, secondo la Royal Dutch Equestrian Sports Federation, il virus è stato osservato “in più luoghi”. Quante volte e dove non è stato però registrato e divulgato. Nemmeno dall’Autorità olandese per la sicurezza alimentare e dei prodotti di consumo (NVWA, l’autorità di controllo per le malattie degli animali) e il Royal GD / Animal Health Service. La rinopolmonite non è una malattia con obbligo di denuncia in Olanda. “Non tutto ci viene riferito”, ha affermato l’associazione equestre sportiva dei Paesi Bassi. Succede dunque che i proprietari di cavalli non vogliano pubblicizzare la scoperta della malattia nella loro scuderia o negli allevamenti per paura di danneggiare la loro immagine e perdere clienti, e questo è un grave problema.
La situazione attuale in California
La rinopolmonite è causata dal virus dell’herpes equino (EHV). Si verifica senza soluzione di continuità in tutto il mondo. Lo scorso anno lo scoppio di un grave focolaio a Valencia ha causato 18 decessi in tutta Europa, e la FEI come molte federazioni nazionali si sono viste costrette a bloccare per un mese tutte le attività sportive. Nel febbraio 2022 l’epidemia è scoppiata in America: solo il 23 marzo, i funzionari del Dipartimento dell’alimentazione e dell’agricoltura della California (CDFA) hanno tolto la quarantena per herpesvirus equino-1 (EHV-1) nella contea di Riverside, che era stata emanata l’11 febbraio dopo che un castrone Zangersheide di 12 anni aveva mostrato segni neurologici e risultato positivo per mieloencefalopatia da herpesvirus equino (EHM), grave effetto secondario a EHV-1 (tre i decessi). Al 10 marzo, altri tre casi di EHM e 32 casi di sola febbre sono stati confermati presso la sede dell’evento della contea di Riverside dove era iniziata l’epidemia. Altri due cavalli positivi sono stati invece rilevati nella terza sede californiana recentemente messa in quarantena per EHV-1. I due cavalli, asintomatici ma affetti erano stati trasportati insieme ad altri tre nella loro struttura domestica nella contea di Tehama e sono stati isolati e messi in quarantena dall’arrivo. Al 17 marzo, due cavalli provenienti dalla stessa sede sono stati confermati con mieloencefalopatia equina e 24 con solo febbre o lievi segni clinici.
EHV:
A causa dell’epidemia di EHV-1 in corso nello stato della California, il Comitato Organizzatore e la United States Equestrian Federation (USEF) hanno deciso insieme di annullare la tappa Longines FEI Jumping Nations Cup™ 2022 USA prevista allo CSIO5* San Juan Capistrano dal 10 al 15 maggio 2022.
L’herpesvirus è altamente contagioso tra i cavalli e può causare tantissimi problemi negli equidi, dalle malattie respiratorie all’aborto nelle fattrici; può talvolta complicarsi il quadro sintomatico causato da EHV, con devastanti problemi neurologici (mieloencefalopatia). Entrambe le complicazioni da EHV possono anche verificarsi improvvisamente, e senza precedenti manifestazioni di problemi respiratori.
In molti cavalli, il primo o l’unico segno di infezione da EHV-1 è la febbre, che può passare inosservata. Oltre alla febbre, altri segni comuni di infezione da EHV-1 includono tosse, diminuzione dell’appetito, depressione e secrezione nasale. Le cavalle gravide in genere non manifestano segnali evidenti prima di abortire; gli aborti di solito si verificano in tarda gestazione (circa otto mesi), ma possono avvenire anche prima, da due settimane a diversi mesi dopo l’infezione da EHV-1.
Garantire una buona igiene e biosicurezza, sia in gara sia nella propria scuderia, ed assicurarsi che i cavalli siano correttamente vaccinati (ricordando che in nessun caso un cavallo appena vaccinato può competere per 7 giorni) restano le misure precauzionali caldamente raccomandate dalla FEI e dai veterinari.
Informazioni su FEI Horse Health Requirements e FEI Biosecurity protocols : clicca sui link.
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