19 aprile 2026 #news
Quasi a conclusione del Longines Global Champions Tour di Mexico City, Emanuele Gaudiano e Piergiorgio Bucci hanno realizzato buoni risultati, sia nella Ranking Class da 1.45 m, sia nella più impegnativa da 1.50 m a barrage.
La prima grande firma azzurra arriva nel Trofeo GNP Seguros, gara a tempo da 1.45 m, dove Emanuele Gaudiano conferma il suo eccellente momento di forma conquistando la vittoria in sella a Nikolaj de Music. Il binomio ha chiuso con un netto in 61”:29, dimostrando ancora una volta feeling, grande fluidità sul tracciato e una gestione impeccabile del ritmo, elementi decisivi in una prova giocata sul filo dei centesimi. Nikolaj de Music, stallone BWP nato nel 2013, vanta una genealogia di prim’ordine: è figlio di Kannan GFE, uno degli stalloni più influenti della scena internazionale, su madre Jolie de Muze da Nabab de Rêve, inserendosi quindi nella fortissima linea della famiglia “de Muze”, sinonimo di qualità, sangue e mentalità da grande sport.
Alle spalle di Gaudiano si piazza l’idolo di casa Arturo Parada Vallejo, secondo con Valento (Hann. 2011, Van Helsing x Dorian), autore anch’egli di un percorso netto fermato in 61”:70. Il terzo posto è andato al belga Niels Bruynseels in sella a Credibilis van het Lindenhof Z (2014, Crown Z x Landetto) senza errori in 63”:41.
Sempre dal LGCT di Mexico City si è piazzato ai piedi del podio nel Trofeo Banorte, gara da 1.50 m con jump‑off, Piergiorgio Bucci con Cortez van’t Klein Asdonk Z, grazie a un doppio netto e le lancette del cronometro bloccate in barrage su 37”:59, prova che conferma il valore del binomio nel contesto di un CSI5*. Cortez van’t Klein Asdonk Z, Zangersheide del 2012 di proprietà di Francesca Castellani e in precedenza già noto sotto la sella di Alberto Zorzi, è figlio dell’intramontabile Cornet Obolensky su madre Andiena van het Asdonk ET Z da Andiamo, una genealogia che garantisce grande rispetto sull’ostacolo, forza e affidabilità sui percorsi più tecnici.
A conquistare la vittoria di questa gara è stato Eugenio Garza Perez, che davanti al pubblico di casa firma un successo emozionante in sella a Chalouries PS (OS 2014, Chacco-Blue x Baloubet du Rouet), chiudendo col doppio netto e velocissimi 36”:55 in jump off. Il secondo posto è andato all’irlandese Cian O’Connor, che conferma la propria competitività ad altissimo livello con Genghis Khan, figlio di Kannan su madre da Diamant de Semilly, mentre il terzo gradino del podio è occupato dal francese Simon Delestre con Olga van de Kruishoeve, cavalla BWP nata da El Torreo de Muze x Nabab de Rêve, eccellente esempio della continuità genetica delle linee belghe più performanti.
© Redaz. – Riproduzione riservata; foto Gaudiano durante il giro d’onore a Mexico City © via ig e_gaudiano