01 maggio 2026 #News
I Monaco Aces si aggiudicano la terza tappa Global Champions League di Shanghai. Emanuele Camilli, in Piazza d’Onore con i Riesenbeck International, è anche secondo classificato nella gara individuale.
Sotto lo skyline di Shanghai, la Global Champions League ha ancora una volta offerto uno spettacolo degno del suo palcoscenico globale, mentre la competizione a squadre si svolgeva in uno dei contesti più suggestivi dello sport. Ambientata nel prestigioso Shanghai Juss International Equestrian Centre, la terza tappa del campionato 2026 ha visto le tribune gremite con un pubblico vibrante che hanno creato uno scenario unico.
Con l’intensità del campionato in costante crescita, ogni round della GCL ha un peso sempre maggiore e Shanghai non ha fatto eccezione. In un ordini di partenza ricco di talenti di livello mondiale, i Monaco Aces si sono distinti, offrendo una prestazione lucida e impeccabile nel momento decisivo. Il duo formato da Yuri Mansur e Peder Fredricson ha unito esperienza e strategia di squadra per superare gli avversari e conquistare una vittoria netta in questa fase cruciale iniziale della stagione.
Insieme ai Monaco Aces sul podio ci sono anche i Riesenbeck International powered by Horse Gym (Philipp Weishaupt ed Emanuele Camilli) e i Basel Cosmopolitans powered by Les Trios Rois (Andreas Shou, Marlon Modolo Zanotelli e Nicola Philippaerts).
Dopo la vittoria, i Monaco Aces non riuscivano a nascondere il sorriso. Il dream team formato da Yuri e Peder sa come dare il meglio nei momenti decisivi. Yuri ha dichiarato: “Il pubblico qui è incredibile, ci sostiene in ogni passo ed è estremamente caloroso”. Peder ha aggiunto: “Il centro equestre è davvero impressionante. Dalle scuderie alle strutture per la cura dei cavalli fino all’organizzazione per noi cavalieri: è tutto di livello mondiale e ci permette di concentrarci sulla performance”. Ha poi continuato: “I cavalli oggi erano davvero in forma. Tornare sul gradino più alto del podio significa molto e ci dà punti importanti per la stagione”.
La classifica del campionato GCL si è notevolmente accorciata dopo la terza tappa di Shanghai: Valkenswaard United è ora in testa con 53,5 punti, appena davanti ai Cairo Pharaohs con 53. Subito dietro, i Monaco Aces salgono al terzo posto con 52 punti, affiancati da St Tropez Pirates e Basel Cosmopolitans, rispettivamente quarti e quinti con lo stesso punteggio. Con solo 1,5 punti a separare le prime cinque squadre, la lotta al titolo si preannuncia tra le più equilibrate nella storia della GCL.
Il ritmo è salito presto quando nell’ultima manche di altezza 1.55 mt, valida anche come classifica individuale, l’azzurro Emanuele Camilli ha realizzato il primo netto della giornata in sella a Chacco’s Girlstar (2012, Hannover, Chacco-Blue x Sandro Boy) (0 / 68”.42) per il secondo posto finale. Il compagno di squadra Philipp Weishaupt ha poi replicato con un secondo netto su Mastermind RL (2014, Holsteiner, Mylord Carthago x Alcatraz) (70″.66), unica doppia prova senza errori del round, che ha garantito al tedesco la chiusura del podio. Il più veloce e preciso di tutti è stato lo svedese Peder Fredricson che con SV Vroom de la Pomme Z (2014, Zangersheide, Vigo d’Arsouilles STX x Untouchable) ha fatto fermare il cronometro su imbattibili 68”.40.
Ora l’attenzione si sposta rapidamente sulla quarta tappa a Madrid (15–17 maggio), dove il campionato prosegue e la pressione aumenta. Dopo il successo di Shanghai, i Monaco Aces saranno sotto i riflettori, ma con una classifica così serrata, Madrid promette un’altra sfida intensa. Il weekend culminerà con il LGCT Grand Prix di domenica alle 13:45, quando l’attenzione passerà alle competizioni individuali e alla corsa ai punti.
© L. Ruffino – Riproduzione Riservata; fonte e foto: Comunicato Stampa GCL/LGCT