15 aprile 2023 #news
I Madrid in Motion (Eduardo Alvarez Aznar/Beauville Z N.O.P. e Maikel van der Vleuten/Bentley de Sury) non hanno lasciato spazio ai rivali vincendo l’unico Round previsto per la tappa di Miami Beach della Global Champions League.
Dopo una settimana di violenti ed insoliti temporali a Miami, il formato della Global Champions League ha subito per questa tappa un’ulteriore modifica, vedendo le sedici squadre sfidarsi in un solo Round decisivo. Il percorso con formula a tempo, ideato dal team di course designer tutto italiano composto da Uliano Vezzani, Mario Breccia e Pier Francesco Bazzocchi, si è sviluppato su tredici salti e due combinazioni, misurati su altezze di 1.60 mt.
Lo spagnolo Eduardo Alvarez Aznar dei Madrid in Motion, a caldo dalla vittoria, ha commentato: “Abbiamo lottato per questo, ma non ci aspettavamo di ottenere il podio, e di sicuro non la vittoria. La location è fantastica, e il pubblico e tutto qui intorno è incredibile, è un piacere saltare qui, ed è sembrato incredibile dopo tre, quattro giorni che abbiamo avuto di forti piogge, saltare comunque con un bel clima e questo pubblico, è fantastico”.
L’ultima volta che i Madrid In Motion avevano vinto è stato nel 2019; il compagno di squadra, l’olandese Maikel van der Vleuten ha aggiunto: “Non posso essere più orgoglioso del nostro team, è un fantastico inizio di stagione. Per quanto riguarda il campionato, abbiamo una lunga stagione davanti; so con certezza che abbiamo alcuni buoni cavalieri con ottimi cavalli nella nostra squadra, quindi avremo ancora possibilità di eccellere”. Il team, nonostante le otto penalità, ha portato a casa il risultato migliore grazie a un tempo totale di 143”.89.
Quattro squadre hanno chiuso le loro performance con otto penalità, la formula a tempo ha fatto da padrone. I 145”.56 hanno consegnato ai Prague Lions by Czech Equestrian Team (Pieter Devos/Mom’s Toupie de la Roque e Anna Kellnerovà/Catch Me if You Can Old) la Piazza d’Onore mentre, i Rome Gladiators powered by clipmyhorse.tv (Beth Underhill/Nikka VD Bisschop e Nina Mallevaey/Cartier SR) hanno meritato la Terza Piazza con un tempo complessivo di 147”.75.
A titolo individuale si sono sfidati su identico percorso, per un Montepremi di 98.300,00 euro, cinquantatré binomi: a mettere la sua firma sulla categoria è stato il numero uno della FEI Ranking Jumping nonché neo campione del mondo Henrik von Eckermann; il rider svedese ha presentato per questa occasione Glamour Girl (2011, femmina, KWPN, Zirocco Blue VDN x Caletto I) con cui ha chiuso senza errori in 69”.60.
Alle sue spalle grazie a una performance impeccabile nel tempo a tabellone di 70”.42 si è piazzato il belga Pieter Devos con Mom’s Toupie de la Roque (2007, femmina, SF, Kannan GFE x Nabab de Reve).
Ancora svedese è stata la chiusura del podio meritata da Malin Baryard-Johnsson e H&M Indiana (2008, femmina, BWP, Kashmir Van Schuttershof x Animo’s Hallo) nessun errore in 70”.66.
A conclusione della seconda di quindici tappe della Global Champions League sono al comando i Madrid in Motion con 46 punti, seguiti dai St Tropez Pirates con 44 e in terza posizione i Prague Lions con 42. La Global Champions League si sposta ora a Città del Messico, dal 20 al 23 aprile.
© S.Scatolini Modigliani da comunicato stampa GCL; riproduzione riservata; foto © GCL