Giulia Martinengo per tutte le nostre atlete / International Women’s Sports Day

 



24 gennaio 2022 #news



Oggi è la Giornata Internazionale dello Sport Femminile (International Women’s Sports Day) e per l’occasione abbiamo per voi raccolto un messaggio della nostra Giulia Martinengo Marquet, dedicato in particolare a tutte le donne equestrian!


Riconoscimento avviato dall’Alto Consiglio audiovisivo francese (CSA), il 24 gennaio è stato intitolato Giornata Internazionale dello Sport al Femminile per la prima volta nel 2014: la decisione è stata presa in virtù della carenza della valorizzazione delle atlete di tutti gli sport nei media. Questa operazione di mediatizzazione ruota attorno a quattro assi principali: lo sviluppo della pratica sportiva delle donne, la presenza delle donne negli organi sportivi di governo, l’economia degli sport femminili e la copertura mediatica degli sport femminili.

Lo sapevate? Gli sport equestri sono il primo sport femminile e l’unico sport olimpico completamente misto, in cui donne e uomini competono alla pari. Sebbene nel mondo equestre le donne si facciano spazio da sole – grazie proprio a competizioni basate sulla parità di genere che rendono questo sport tra i più inclusivi (le atlete sono al 70% dei tesserati FISE nel 2021) -, va comunque osservato che sono purtroppo poche le donne che, pur in massiccia presenza e raggiungendo spesso i più alti livelli nel nostro sport, mantengono poi, negli anni, la loro presenza agonistica di livello.

Per questo abbiamo raggiunto il 1° Aviere Capo Giulia Martinengo Marquet, atleta sempre attiva, di primordine (giusto nel weekend alle nostre spalle ha trionfato nella Ranking Class di Oliva Nova – + info clicca qui), capace di coniugare tutte le esigenze a cui una donna atleta oggi deve corrispondere.

“Di bello il nostro sport ha che per natura ti mette a livello degli uomini. L’Equitazione è sicuramente uno sport che insegna molto soprattutto riguardo al rispetto verso il prossimo. Il messaggio più bello che ci trasmette è che la forza fisica non fa la differenza. Trovo che sia un messaggio molto educativo”.

“Il nostro sport, a differenza di molti altri che vedono una differenza tra uomo e donna – specialmente perché, appunto, di base c’è una differenza di forza, che con i cavalli non serve – ci rende tutti uguali. Io vivo benissimo nell’ambiente che si è creato e ho un ottimo rapporto con i miei colleghi e tra noi c’è un grande rispetto reciproco”.
“Un tempo anche in equitazione c’erano solo uomini; l’Aeronautica mi ha permesso di essere una pioniera tra le donne. Scendere in campo in eventi come Piazza di Siena in uniforme è un qualcosa che mi riempie di orgoglio e sono grata all’Aeronautica per questa opportunità”. (Giulia Martinengo Marquet).

Da rilevare inoltre, sul tema, l’interessante ed importante iniziativa Fearless Girls, progetto dedicato alle donne degli sport equestri organizzato da FISE in collaborazione con la “Scuola dello Sport” di Sport e Salute SpA: 

Fearless Girls, ecco chi sono le candidate selezionate dalla FISE

FISE: La figura della donna al centro degli sport equestri

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