15 agosto 2021 #news
Lo svedese Peder Fredricson, fresco di nuove medaglie olimpiche (argento individuale e oro a squadre a Tokyo 2020) ha vinto anche lo spettacolare Grand Prix del Longines Global Champions Tour di Londra; trionfa per la 2^ volta nella gara più importante del prestigioso circuito 2021 in sella a Catch Me Not.
Il fenomeno svedese Peder Fredricson si conferma tale, anche senza il suo cavallo attualmente di punta e sotto i riflettori, All In, con il quale è stato autore di performance spettacolari durante le recenti Olimpiadi giapponesi: ha conquistato ieri, sabato 14 agosto, la sua seconda vittoria nel Grand Prix del prestigioso circuito Longines Global Champions Tour nella tappa di Londra della stagione 2021, battendo la superstar britannica John Whitaker per soli 0,14 secondi di fronte a una folla entusiasta, col tutto esaurito in una location fantastica (Royal Hospital Chelsea).
In sella al sempre sorprendente quindicenne grigio Catch Me Not (Cardento 933 x Ramiro’s Son), Fredricson ha regalato una performance mozzafiato, conclusa con la vittoria su John Whitaker e Niels Brynseels. L’olimpionico svedese va quindi ad unirsi all’illustre schiera di superstar del salto ostacoli per il Longines Global Champions Tour Super Grand Prix ai GC Prague Playoffs, in calendario il prossimo novembre.
Fredricson è ora tornato inoltre a comandare la classifica provvisoria del campionato generale della stagione LGCT 2021, con 189 punti. L’australiana Edwina Tops-Alexander si trova 10 punti dietro di lui (179 pt) mentre lo spagnolo Sergio Alvarez Moya è sceso al terzo posto con 175 punti.
Un raggiante Fredricson ha dichiarato: “Londra è fantastica, il course designer del percorso [Uliano Vezzani, ndr] è stato fantastico, la location è perfetta, il contesto è fantastico e finalmente abbiamo avuto molte persone come pubblico, l’atmosfera non poteva essere migliore. È fantastico, davvero, davvero sono felice per questa vittoria di oggi – è stato grande sport. Quando hai un Whitaker alle spalle, non pensi mai di aver fatto abbastanza. Era davvero molto vicino, quindi sono felice di esser uscito da questa gara con la vittoria, oggi. Pur essendomi già qualificato per il Super Grand Prix LGCT della Finale LGCT di Praga [con la vittoria del LGCT Grand Prix a Ramtuelle-Saint Tropez lo scorso 29 maggio – ndr ] non ho davvero diminuito la pressione, perché voglio vincere sempre e comunque”.
La leggenda del salto ostacoli, il 66enne John Whitaker, in Piazza d’Onore in questo GP, ha dichiarato alla stampa: “Avrei potuto batterlo, il mio cavallo [il francese Unick du Francport / Zandor x Helios de la Cour II – ndr] ha saltato alla perfezione. Partecipare ad un concorso come questo con i migliori cavalieri al mondo e tenere il loro passo è fantastico, in tutto”.
Il course designer, il nostro Uliano Vezzani, ha tracciato una grande gara per questo ennesimo Grand Prix di livello, targato LGCT Londra 2021 – con altezze massime pari a 1,60 m che richiedeva cavalli preparati a raggiungere l’obiettivo capaci di molta attenzione in prossimità dei salti. Solo 6 binomi hanno avuto accesso al barrage (su 35, 2 i ritirati), tra loro i più grandi nomi del salto ostacoli.
Il Longines Global Champions Tour ora torna a guardare alla sua casa spirituale, Valkenswaard, nei Paesi Bassi: dal 20 al 22 agosto al via il decimo appuntamento del campionato 2021. Ricordiamo che eccezionalmente a breve avremo in Italia, a Roma, nella nuova location presso lo storico Circo Massimo, dal 10 al 12 e dal 16 al 18 settembre, ben due tappe (la 12^ e la 13^) sulle 6 rimanenti (dopo Valkenswaard e Amburgo, in agosto) delle 15 previste in calendario prima della Finalissima con Playoff di Praga (18-21 novembre) del Circuito 2021 #LGCT #GCL.
© Redaz.; riproduzione riservata; fonte dichiarazioni: press office LCGT; foto Fredricson & Catch Me Not in GP a Londra © LGCT