14 ottobre 2025 #news
Chiunque abbia seguito lo sport internazionale dei giovani cavalli nell’ultimo decennio sa che queste categorie spesso segnano l’inizio di grandi carriere — non solo per i cavalli, ma anche per i cavalieri.
Hippomundo ha analizzato la classifica annuale dei cavalieri di giovani cavalli dal 2015 al 2025, basandosi sui risultati internazionali.
I dati rivelano schemi chiari: alcuni nomi ricorrono anno dopo anno, certi Paesi dominano costantemente, e una nuova generazione di talenti bussa con forza alla porta. Vediamo nel dettaglio:
Cavalieri costanti e produttori esperti
Con sette presenze nella Top 15 dell’ultimo decennio, Laura Renwick (Regno Unito) spicca come la più costante interprete dello sport dei giovani cavalli a livello internazionale. È apparsa tra i migliori nel 2015, 2017, 2018, 2019, 2020, 2021 e 2024, risultando più volte anche la cavaliere con i maggiori guadagni dell’anno in questa categoria.
Il suo marchio di fabbrica? Velocità, esperienza e una straordinaria costanza in gara.
Renwick dimostra che lo sport dei giovani cavalli non è solo un trampolino verso il grande tour, ma una vera specializzazione, in cui esperienza e gestione fanno la differenza. È tuttora una presenza fissa nel circuito europeo, spesso con cavalli che in seguito passano ai livelli 1.50m e 1.60m.
Tra questi:
-
MHS Washington – Nata nel 2008 presso l’allevamento di Ita Brennan (ISH), a 7 anni aveva già guadagnato €16.467 in premi, con percentuali nette altissime: 63% a 1.35m, 61% a 1.40m, 100% a 1.45m.
-
Arkuga – Figlio di Arko III, allevato da John e Laura Renwick dalla loro cavalla da 1.50m Belguga, si è sviluppato fino a diventare un saltatore di successo tuttora attivo a livello internazionale.
Cavalieri più presenti nella Top 15 (2015–2025) per montepremi
| Cavaliere | Paese | N. presenze | Anni |
|---|---|---|---|
| Laura Renwick | Regno Unito | 7 | 2015, 2017–2021, 2024 |
| Michael Pender | Irlanda | 5 | 2016–2018, 2024–2025 |
| Thierry Goffinet | Belgio | 5 | 2016–2018, 2021–2022 |
| Marc Bettinger | Germania | 5 | 2015–2019 |
| Emma Stoker | Regno Unito | 5 | 2016–2020 |
| Katrin Eckermann | Germania | 4 | 2019–2020, 2023–2024 |
| Salim Ahmed Al Suwaidi | Emirati Arabi Uniti | 4 | 2019, 2022–2023, 2025 |
| Kendra Claricia Brinkop | Germania | 3 | 2023–2025 |
| Virginie Thonon | Belgio | 3 | 2017, 2021, 2023 |
| Emanuele Gaudiano | Italia | 3 | 2016, 2019, 2020 |
| Kamil Papousek | Repubblica Ceca | 3 | 2018, 2019, 2022 |
Questi nomi rivelano un dato chiaro: chi eccelle nell’addestramento dei giovani cavalli rimane al vertice per anni.
Dalla gioventù al top mondiale
Michael Pender è un esempio perfetto di cavaliere cresciuto nel circuito dei giovani cavalli e diventato poi rider da Gran Premio (1.60m), spesso con gli stessi cavalli. Un esempio è HHS Calais, con cui ha costruito uno straordinario palmarès al massimo livello.
Thierry Goffinet e Marc Bettinger rappresentano invece il profilo del trainer esperto, con numerosi cavalli in competizione e alti tassi di piazzamento.
Nel 2018, Goffinet ottenne un 51,2% di piazzamenti con 14 cavalli, mentre Bettinger fece meglio con lo stesso numero (54,8%), pur venendo superato da Goffinet nel tasso di vittorie.
La nuova generazione prende il comando
Negli ultimi tre anni (2023–2025) si nota un chiaro cambio di guardia.
Nomi come Kendra Claricia Brinkop (Germania), Angelos Touloupis (Grecia) e Niamh McEvoy (Irlanda) emergono tra i migliori nel panorama dei giovani cavalli. Portano innovazione e confermano che il circuito dei giovani cavalli è anche un trampolino verso l’élite mondiale.
Brinkop appare tre volte consecutive nella Top 15 (2023–2025), dimostrando grande costanza, mentre la giovane irlandese McEvoy evidenzia la forte scuola irlandese: efficienza, pazienza e tassi di piazzamento elevati.
Nel 2025, la Top 3 è composta da cavalieri giovanissimi, tutti sul podio ai Mondiali dei giovani cavalli di Lanaken:
| Pos. | Cavaliere | Guadagni | N. cavalli | Vittorie | Piazzamenti |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Eoin Brennan | €27.368 | 5 | 6,3% | 29,2% |
| 2 | Niamh McEvoy | €22.687 | 7 | 7,7% | 50,0% |
| 3 | Niels van Rossem | €20.479 | 1 | 0,0% | 66,7% |
Efficienza oltre ai guadagni: il potere della costanza
Il montepremi indica chi vince di più, ma non sempre chi rende meglio.
Alcuni cavalieri competono con molti giovani cavalli e riescono comunque a mantenere percentuali di netto e piazzamento eccezionali.
Per questo Hippomundo ha analizzato i cavalieri con più di dieci cavalli diversi e oltre il 50% di piazzamenti: i veri produttori, che ogni anno portano in gara un grande numero di giovani mantenendo risultati costanti.
| Anno | N.1 Cavaliere | N. Cavalli | % Piazzamenti | % Guadagni |
|---|---|---|---|---|
| 2015 | Marc Bettinger | 12 | 63,2% | 17,9% |
| 2016 | James Paterson-Robinson | 12 | 61,4% | 11,4% |
| 2017 | Nicolas Delmotte | 11 | 56,6% | 19,1% |
| 2018 | Emma Stoker | 11 | 55,5% | 18,2% |
| 2019 | David Horvath | 13 | 64,5% | 47,1% |
| 2020 | Kim Emmen | 13 | 54,7% | 24,7% |
| 2021 | Tobias Meyer | 11 | 67,6% | 26,5% |
| 2022 | Christopher Smith | 12 | 65,1% | 25,6% |
| 2023 | James Smith | 11 | 55,3% | 19,5% |
| 2024 | Sophie Hinners | 13 | 52,6% | 7,9% |
| 2025 | Dayro Arroyave | 11 | 54,4% | 16,5% |
Marc Bettinger sempre ai vertici di entrambe le analisi
Lo sport dei giovani cavalli ha molte forme di successo.
Basandosi sui guadagni, nomi come Laura Renwick, Michael Pender e Marc Bettinger hanno dominato l’ultimo decennio.
Ma l’analisi delle percentuali di piazzamento mostra chi, con un grande numero di cavalli, mantiene un livello di efficienza elevatissimo anno dopo anno.
È significativo che Marc Bettinger emerga ai vertici in entrambe le categorie: unisce alti guadagni a percentuali di piazzamento eccezionali, spesso con oltre dieci cavalli per stagione.
In lui si riassume la rara combinazione di volume, costanza e rendimento — la vera essenza del successo nello sport dei giovani cavalli.
© Comunicato Stampa hippomundo; trad. it. a cura di redaz.; riproduz. riservata; foto: ©Zangersheide – Marc Bettinger (GER) absolute young horse specialist via comunicato