21 aprile 2021 #news
Il Tribunale FEI ha emesso la sua decisione finale nei confronti del caso di abuso di cavalli contro il cavaliere di dressage della squadra olimpica brasiliana Leandro Aparecido Da Silva, che dallo scorso anno è indagato dalla Federazione equestre brasiliana dopo che sui social media è apparso un video mentre montava e maltrattava il piccolissimo pony di sua figlia.
Ai sensi della Decisione Finale, il Tribunale FEI ha imposto all’atleta un periodo di ineleggibilità di tre anni. Sono state inoltre inflitte una multa di 5.000 franchi svizzeri e una per 2.000, in merito alle spese.
Le riprese video dell’abuso, pubblicato il 12 luglio 2020, mostrano il 44enne Leandro Aparecido da Silva che cavalca un piccolo pony e lo strattona severamente in bocca con le redini, mentre un passante (identificato essere il figlio) ride; la ripresa è stata ampiamente condivisa e dibattuta sui social media e l’atleta ha in seguito riconosciuto pubblicamente che era proprio lui a cavalcare quel pony nel video:
Nel settembre 2020, il Tribunale brasiliano dello sport equestre (“Tribunale superiore della giustizia desportiva do Hipismo Brasileiro”) ha emesso una decisione che tuttavia non aveva giurisdizione su questo caso, in quanto si trattava di un incidente esterno ad un concorso. Di conseguenza, la FEI ha avviato un procedimento disciplinare separato contro Da Silva, ai sensi dell’articolo 30 del Regolamento interno del Tribunale FEI per presunte violazioni dell’articolo 142 del Regolamento Generale FEI, che vieta ogni abuso di cavalli.
A seguito della pubblicazione della decisione finale del tribunale FEI, le parti hanno 21 giorni dalla data di notifica (19 aprile 2021) per presentare ricorso contro la decisione dinanzi al Tribunale arbitrale dello sport (CAS).
Il testo completo della decisione finale del Tribunale FEI su questo caso può essere letto cliccando qui.
© Redaz.; riproduzione riservata; fonte: Comunicato Stampa FEI / G. Willis; © EqIn