Il Campionato Europeo di Endurance FEI 2025 si terrà in Italia

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07 giugno 2025 #News


Con poco più di due settimane alla data dell’European Championship FEI Endurance Zigulì 2025, binomi provenienti da tutta Europa si stanno preparando per raggiungere la splendida sede di Castiglione del Lago.


Situata nel cuore degli Appennini, sulle sponde del Lago Trasimeno, il percorso di 160 km attraversa alcune delle zone più belle e tecnicamente impegnative che l’Europa abbia da offrire.

Un percorso all’altezza del calibro di cavalli e cavalieri, che si sono qualificati negli anni in vista di questa sfida più importante, e per avere l’opportunità di portare a casa una medaglia al Campionato per il loro paese. Qualsiasi Campionato Europeo riveste un grande significato nel calendario dell’Endurance e gli organizzatori sono stati lieti di annunciare che l’European Championship FEI Endurance Zigulì 2025 ha ricevuto il Patrocinio Ufficiale del Parlamento Europeo, definendolo “un riconoscimento prestigioso che celebra i valori dello sport, della sostenibilità e dell’eccellenza europea”.

Con un totale di 21 nazioni rappresentate, di cui 14 con squadre composte da tre o più atleti, si preannuncia una competizione molto combattuta. Sono già state confermate le iscrizioni con binomi molto interessanti, insieme a qualche modifica interessante rispetto alle candidature iniziali.

I campioni europei in carica, la Francia, schierano una squadra impressionante nel tentativo di mantenere il titolo, che hanno conquistato ad Ermelo (Olanda) nel 2023. Due dei loro cavalieri, Julia Montagne e Melody Theolissat, sono attualmente tra i primi dieci nella classifica mondiale FEI Endurance Riders, mentre Philippe Tomas, veterano delle squadre francesi ai Campionati, si è piazzato 3° e 4° negli ultimi due Campionati Europei di Endurance FEI. La squadra complessiva comprende sei cavalieri e sette cavalli, e i cinque che parteciperanno alla gara decisiva per la Francia verranno scelti più vicino all’evento. Probabilmente la più grande sorpresa nella selezione francese è l’assenza di Virginie Atger, una delle atlete più rinomate del team francese nei Campionati. Tuttavia, questa formazione forte sarà, come sempre, una squadra da tenere d’occhio.

Anche la Spagna, che si era battuta duramente per la vittoria ad Ermelo ma si era dovuta accontentare dell’argento di squadra, si presenta con sei atleti e sette cavalli, tra cui alcuni volti noti. Jaume Punti Dachs parteciperà con Warrens Hill Chayze, un stallone di 17 anni di razza britannica. Forte di sette campionati e con un’energia sorprendente, questo binomio potrebbe essere molto interessante da seguire.

La moglie di Dachs, Maria Alvarez Ponton, ha due cavalli in gara, tra cui JM El Sobrino, di sua proprietà, che, pur senza esperienza in Campionato, ha un tasso di successo del 100%. Potrebbe essere uno da tenere d’occhio. Ponton è una delle atlete più celebrate nel mondo dell’Endurance: ha vinto quattro medaglie d’oro individuali ed è stata parte di numerose squadre medagliate d’oro per la Spagna. Nel 2023, ai Campionati Europei di Endurance FEI ad Ermelo, ha conquistato l’argento individuale, battuta di soli due secondi dalla tedesca Sabrina Arnold, che con la sua cavalla araba Easy El Boheira, di 11 anni, ha lasciato il gate veterinario finale in quarta posizione e ha combattuto fino alla fine per conquistare l’oro, strappandolo alla spagnola. Arnold ed Easy si presentano anche quest’anno al Zigulì FEI Endurance European Championship 2025 per difendere il titolo.

Il vantaggio di montare in casa non si può mai sottovalutare nello sport, e l’Endurance non fa eccezione. La location eccezionale di Castiglione del Lago è territorio familiare per l’Italia, con Costanza Laliscia e la sua cavalla araba di 10 anni, Zagara di Chia, che hanno tagliato il traguardo con un secondo di vantaggio su Omar Blanco Rodrigo e Fatal, rappresentanti della Spagna, vincitori dell’evento test del 2024. Laliscia ha anche conquistato la medaglia d’oro individuale ai Campionati Europei FEI Endurance 2019 a Euston Park (GB). Questa esperienza dovrebbe dare una buona base alla coppia anche per questa edizione.

Per quanto riguarda la squadra dell’Olanda, ci sono alcuni cavalieri molto esperti, tra cui Carmen Römer che schiera il suo cavallo grigio arabo di 14 anni, Anissa du Florival, alla sua prima partecipazione a un Campionato. Questa sarà solo la sua seconda gara in un evento di 160 km. Allo stesso modo, Manuel Maria Avo del Portogallo correrà con la sua cavalla Cherie de Ghazal, alla sua prima partecipazione in un Campionato, insieme a Laetitia Gonclaves, che ha un tasso di completamento del 100% ma anche lei si cimenterà per la prima volta in un Campionato.

L’evento inizierà alle 6 del mattino (CET) di sabato 21 giugno, quando i binomi partiranno sul percorso più lungo di 39 km. Questo anello, uno dei sei che percorreranno durante la giornata, presenta le maggiori salite e discese ed è sicuramente meglio affrontarlo nelle ore più fresche del mattino. Che i binomi partecipino come squadra o individualmente per rappresentare le loro nazioni, l’orgoglio, l’impegno e la cura saranno gli stessi; cavalieri, cavalli e staff sfrutteranno al massimo i 17 punti crew, i 20 punti acqua e i 97 punti di controllo.

Quindi, con il programma di allevamento francese che domina con il numero più alto di cavalli in gara, riusciranno i transalpini a mantenere il loro titolo e a portare nuovamente a casa l’oro, o ci sarà una sorpresa?

© Comunicato Stampa FEI – trad. ita a cura di L. Ruffino; foto: Melody Theolissat (FRA) e Kais De Jalima al FEI Endurance European Championship 2023 di Ermelo (NED) © FEI/Martin Dokoupil