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Il progetto di ricerca “Character as a Compass” inizierà a novembre 2025 e durerà fino alla fine del 2027. Questa ricerca è cofinanziata dalla SIA Regieorgaan , parte dell’Organizzazione olandese per la ricerca scientifica (NWO), e dal Ministero dell’agricoltura, della pesca, della sicurezza alimentare e della natura (LVVN).
Cosa rende un cavallo un buon compagno, nello sport, nel tempo libero o nella relazione? Non solo le doti fisiche e il movimento, ma soprattutto il temperamento giocano un ruolo decisivo nella collaborazione tra cavallo e uomo. Eppure, nella pratica, i tratti caratteriali vengono raramente utilizzati in modo sistematico, anche perché la loro valutazione è spesso complessa e richiede tempo.
Metodo pratico per fare il punto sul carattere
Con il progetto di ricerca biennale “Il carattere come bussola: il cavallo nello sport, nell’addestramento e nella collaborazione”, l’Aeres University of Applied Sciences Dronten e l’Università di scienze applicate Van Hall Larenstein, insieme a un ampio consorzio di aziende, organizzazioni industriali e responsabili di libri genealogici, intendono approfondire questa tematica. L’obiettivo è sviluppare un metodo scientificamente valido ma pratico per mappare in modo affidabile i tratti della personalità dei cavalli. Questo renderà più facile per cavalieri sportivi e amatoriali, allevatori, trainer e imprenditori integrare la personalità nelle decisioni relative a selezione, addestramento e utilizzo.
Il progetto indagherà anche come i tratti della personalità si relazionano ai processi di apprendimento e alle prestazioni atletiche, e come la personalità del cavaliere o dell’addestratore influenzi la collaborazione. Questa ricerca contribuirà a una migliore comprensione di quali cavalli si comportino meglio, in quali circostanze e di come uomini e cavalli possano comprendersi meglio. Se ne ricaveranno quindi informazioni su quali binomi possano portare ad una relazione duratura, piacevole e sicura.
Collaborazione con il settore
La ricerca è guidata dalla Dott.ssa Ir. Kathalijne Visser (docente di Interazioni Uomo-Animale) dell’Università di Scienze Applicate Aeres di Dronten, in collaborazione con Inga Wolframm (docente di Allevamento Equino Sostenibile e Sport Equestri) dell’Università di Scienze Applicate Van Hall Larenstein, e in collaborazione con un ampio consorzio di PMI, organizzazioni sportive e libri genealogici: Hippisch Centrum Nootdorp, Stoeterij de Hoge Ginkel, TRT Equestrian, Eisma Horsesmedia, Manege Chardon, HorseTelex, MVM horses, FNRS, FPG, KFPS, KWPN e KNHS. I consorziati stanno mettendo a disposizione le loro conoscenze, i loro cavalli, le loro strutture e i loro database per contribuire alla sperimentazione e all’implementazione degli strumenti sviluppati. Insieme, garantiscono che i risultati abbiano un’immediata applicazione pratica. Anche studenti di entrambe le università partecipano attivamente alla ricerca.
© Comunicato Stampa aereshogeschool.nl/ – trad. ita a cura di Redaz.; foto: © EqIn