09 ottobre 2025 #News
La Regione Veneto ha approvato il Piano annuale di iniziative per la valorizzazione della figura del cavallo, un progetto che punta a mettere in luce il ruolo degli equini nella storia e nella cultura del territorio, così come il suo impatto positivo in ambito sociale, educativo e terapeutico.
Con uno stanziamento complessivo di 200mila euro, il programma si articola in quattro linee di intervento, coinvolgendo diversi settori: eventi culturali, attività scolastiche, progetti sociali e azioni sanitarie.
Il cavallo viene così riconosciuto non solo come parte integrante del paesaggio e della memoria collettiva veneta, ma anche come elemento attivo nella costruzione di una società più inclusiva e attenta al benessere delle persone. Il progetto è stato promosso dagli assessorati regionali alla Cultura, al Sociale e alla Formazione, e prevede una distribuzione delle risorse in bandi dedicati, già deliberati, con una dotazione di 50mila euro ciascuno per le iniziative culturali e i progetti a carattere sociale e rieducativo.
Tra gli obiettivi principali del programma vi è la promozione di manifestazioni e percorsi culturali che mettano in evidenza il valore simbolico e storico del cavallo nell’arte, nelle tradizioni e nell’identità veneta. Sul fronte educativo, si prevedono attività formative rivolte a scuole e docenti, in particolare sui temi degli Interventi Assistiti con gli Animali, con un focus sulla terapia assistita con il cavallo per studenti con disturbi del neurosviluppo, come l’ADHD.
Il cavallo diventa inoltre protagonista di percorsi riabilitativi rivolti a persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, con l’obiettivo di facilitare il reinserimento sociale attraverso il contatto e la cura dell’animale. In ambito sanitario, il piano mira a definire e rafforzare i criteri di qualità e sicurezza per l’autorizzazione dei centri che offrono terapie assistite con gli animali, garantendo l’efficacia e la sicurezza degli interventi, in particolare quelli rivolti a persone con disabilità o patologie gravi.
La Regione riconosce quindi nel cavallo un alleato prezioso per la salute mentale e fisica, valorizzando l’ippoterapia come strumento consolidato nel panorama delle cure sanitarie, soprattutto nei confronti di soggetti fragili come i pazienti autistici. Il piano rappresenta un modello integrato che unisce tradizione e innovazione, promuovendo il cavallo non solo come simbolo del passato ma anche come risorsa attiva per il futuro delle comunità.
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