Il confronto tra libri genealogici: chi domina il circuito internazionale del salto ostacoli?

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05 maggio 2026 #news



L’ultimo decennio mostra una chiara evoluzione nel salto ostacoli internazionale: un confronto costante tra pochi libri genealogici dominanti, ciascuno con la propria strategia, dimensione e punti di forza genetici. Sulla base dei database di Hippomundo — concentrandosi sui guadagni totali e sul numero di cavalli — emerge un quadro chiaro di come si sia sviluppato l’equilibrio di potere.

Un decennio di dominio: tre protagonisti chiave

Confrontando le classifiche dal 2016 al 2026, tre libri genealogici si distinguono immediatamente: KWPN, Selle Français e BWP.

Il KWPN ha dominato gli anni iniziali (2016–2019), mantenendo la prima posizione per diverse stagioni consecutive. Il Selle Français ha chiaramente preso il comando a partire dal 2020 e ha in gran parte conservato questa leadership fino a oggi. Il BWP si è dimostrato straordinariamente costante, affermandosi come presenza permanente nella top‑3 per un intero decennio. Colpisce il fatto che, sebbene l’ordine cambi, la struttura complessiva rimanga molto stabile. Il circuito internazionale del salto ostacoli è guidato da anni dallo stesso nucleo di libri genealogici.

L’ascesa di Zangersheide

Uno degli sviluppi più rilevanti è quello di Zangersheide. Quinto nel 2016, con un distacco significativo, è salito al quarto posto nel 2026, riducendo sensibilmente la differenza rispetto ai primi tre. Questa crescita non è casuale. Zangersheide combina una politica di allevamento aperta con una forte presenza e un solido branding internazionale, ottenendo così sia un numero maggiore di cavalli sia più prestazioni di alto livello.

Il gruppo degli inseguitori: stabili ma distaccati

Appena dietro al gruppo di testa troviamo libri genealogici come Holsteiner Verband e Oldenburger Springpferd. Holstein rimane un punto di riferimento grazie alla sua solida base genetica, mentre OS continua a crescere in modo costante e a consolidare la sua posizione nella top‑6. Alle loro spalle figurano libri genealogici come Westfälisches Pferdestammbuch, Hannoveraner Verband e Irish Sport Horse — presenti con continuità, ma raramente capaci di entrare nell’élite assoluta.

Dimensione contro efficienza

Osservare non solo i guadagni, ma anche il numero di cavalli, rivela una sfumatura importante.

Nel 2016:

  • KWPN e Selle Français avevano le popolazioni più numerose (circa 5.700 e 5.100 cavalli)
  • Il BWP seguiva con un gruppo più piccolo ma altamente efficiente

Nel 2026:

  • Il Selle Français cresce fino a oltre 7.400 cavalli e diventa il leader indiscusso per dimensione
  • Zangersheide compie un grande balzo superando i 6.200 cavalli
  • Il KWPN rimane stabile
  • Il BWP mostra una crescita limitata, attestandosi attorno ai 3.900 cavalli
Pos. Libro genealogico Guadagni N. cavalli
1 SF (Selle Français) €28.667.621 7.420
2 BWP (BWP) €24.959.085 3.955
3 KWPN (KWPN) €23.297.052 6.178
4 Z (Zangersheide) €22.001.288 6.266
5 OS (Oldenburger Springpferd) €15.282.824 2.913
6 Holst (Holstein) €13.728.831 2.717
7 Westf (Westfalen) €5.809.126 1.201
8 ISH (Irish Sport Horse) €5.462.844 1.147
9 Hann (Hannover) €5.191.277 1.536
10 sBs (Le Cheval de Sport Belge) €3.132.504 875

Certificato da Hippomundo © 2026

La conclusione è chiara: la crescita numerica gioca un ruolo chiave nel raggiungimento dei guadagni totali. Ma la dimensione, da sola, non basta. Il BWP, per esempio, ottiene costantemente risultati di vertice con una popolazione relativamente più piccola, dimostrando un’elevata efficienza per cavallo. Zangersheide, invece, abbina crescita e prestazioni, riducendo il divario con i leader tradizionali.

Conclusione: un equilibrio di potere in evoluzione

Questi dieci anni mostrano chiaramente che il dominio nel salto ostacoli non è statico, ma il risultato di un’evoluzione continua. I libri genealogici storici restano forti, ma le distanze si riducono e la competizione si intensifica. Laddove un tempo pochi libri genealogici dettavano chiaramente le regole, oggi assistiamo a uno scenario più ampio e dinamico. Crescita, internazionalizzazione e decisioni strategiche di allevamento determinano sempre più chi riesce ad arrivare — e a restare — al vertice. Il futuro apparterrà probabilmente non solo ai libri genealogici più grandi o più tradizionali, ma a quelli capaci di combinare al meglio qualità, dimensione e visione.

© a cura di redaz.; riproduzione riservata; fonte: Comunicato stampa e foto © Hippomundo