Il LGCT Grand Prix di Vienna a Weishaupt con il 9 anni Kilmister

 



29 settembre 2025 #News



Per la seconda settimana consecutiva, un cavallo di nove anni ha conquistato il titolo del Longines Global Champions Tour Grand Prix. Questa volta è stato il turno di Kilmister (SWB; Diarado x Hors la Loi II), in sella al quale Philipp Weishaupt è risultato semplicemente imbattibile nell’iconica cornice della capitale austriaca, Vienna.


«Non lo dico solo perché ho vinto, e non posso nemmeno dire che sia la mia preferita, visto che vengo da Riesenbeck, ma siamo abbastanza fortunati da gareggiare in location incredibili in tutto il mondo… ma questo? Questo è di gran lunga la più straordinaria location, insieme a Riesenbeck ovviamente», ha detto un emozionato Weishaupt, felice per il ritorno di Vienna nel Tour. «Quando hai dietro di te Peder Fredricson non puoi mai sapere cosa succederà, ma essere 1,2 secondi più veloce di Monaco e Harrie Smolders… beh, significa che abbiamo fatto davvero un gran lavoro».

Sul maestoso sfondo barocco del Castello di Schönbrunn, il Grand Prix di Vienna del LGCT si è trasformato in uno spettacolo indimenticabile. La capitale austriaca ha vibrato di energia grazie alle tribune gremite, creando un’atmosfera da brividi. Sin dall’inizio il pubblico ha capito che stava assistendo a qualcosa di speciale. Il primo netto è arrivato da Allen, che ha subito acceso la miccia per un barrage agguerrito. A lui si sono aggiunti Bassem Mohammed con Rocket Man, Eduardo Álvarez Aznar con Legend e Martin Fuchs con L&L Lorde.

Ma il percorso non ha perdonato: penalità di tempo hanno escluso Jörne Sprehe e Guido Grimaldi, mentre Henrik von Eckermann con Qasirah van de Reistenhoek ha mancato il barrage per un soffio. Alla fine, dodici binomi si sono giocati tutto al barrage.

Harrie Smolders con Monaco (Holst. 2009, Cassini II x Contender), già vincitori quest’anno a Cannes e Valkenswaard, si sono confermati ad altissimo livello con il secondo posto. «Lo sport di questo weekend è stato fantastico: un super barrage l’altra sera e di nuovo 12 binomi stasera. Il livello è altissimo e fa davvero la differenza. Bisognava essere precisi, c’erano tante opzioni e decisioni da prendere», ha commentato Smolders.

Il terzo gradino del podio è andato all’irlandese Bertram Allen con il promettente 9enne Qonquest de Rigo (BWP; Fantomas de Muze x Indoctro), segnando un ritorno speciale alla ribalta del LGCT per il più giovane vincitore di un Grand Prix nella storia del Tour. «Sono felicissimo – è un cavallo giovane, solo nove anni, e oggi mi ha davvero impressionato. Quando sei contro i migliori al mondo puoi solo sperare di fare bene, e per me lo è stato. Era un barrage molto tecnico, ma tutto è andato secondo i piani», ha detto Allen.

Per Weishaupt la vittoria significa anche il biglietto d’oro per il Longines Global Champions Tour Super Grand Prix ai GC Prague Playoffs. «Praga è la mia settimana preferita dell’anno, senza dubbio. Il giorno più emozionante della mia carriera sportiva è stato vincere la GCL Super Cup nel 2023, e sono felicissimo di tornare a saltare il Super Grand Prix del 2025», ha aggiunto.

Nella classifica generale del Longines Global Champions Tour dopo la tappa viennese (+ info clicca qui), Gilles Thomas mantiene la leadership con 261 punti, nonostante l’assenza a Vienna. Christian Kukuk si avvicina in seconda posizione con 206 punti, mentre Andreas Schou resta terzo con 182. Harrie Smolders e Maikel van der Vleuten completano la top five, con la corsa al titolo sempre più serrata a tre tappe dalla fine.

Con i fuochi d’artificio e lo champagne a Schönbrunn, Vienna ha celebrato il suo ritorno al LGCT con un finale da favola: un giovane cavallo, un cavaliere tedesco determinato e un’arena gremita di passione. Ora lo sguardo si sposta su Roma, dove dal 10 al 12 ottobre, nello scenario unico del Circo Massimo, andrà in scena la quattordicesima tappa del campionato 2025.

© Trad. it. a cura di redaz.; fonte e foto: comunicato stampa LGCT