27 marzo 2023 #news
Nuova proroga, al 15 aprile 2023, per la richiesta di iscrizione tardiva allo Stud Book del cavallo purosangue inglese dei puledri nati in Italia nel 2021. La decisione è arrivata con un Decreto Direttoriale, del 21 marzo scorso, del Dipartimento Delle Politiche Competitive, della Qualità Agroalimentare, Ippiche e Della Pesca – Direzione Generale per la Promozione della Qualità Agroalimentare e dell’ippica del Masaf (Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste).
Il documento ridetermina al “15 aprile 2023 il termine ultimo per la richiesta di iscrizione tardiva allo Stud Book del cavallo purosangue inglese nati in Italia nell’anno 2021, già provvisti di microchip e con genealogia accertata, in caso di mancato completamento della documentazione prevista” e precisa che “gli allevatori che intendano aderire” devono “presentare apposita istanza con contestuale completamento, entro e non oltre il termine ultimo del 15 aprile 2023, di tutta la documentazione prevista per l’anno di riferimento, previo versamento dell’importo di € 1.070,00”.
Il Ministero ha stabilito quest’ultima proroga visto “che l’emergenza Covid 19 ha comportato ancora nel corso del 2021 per gli allevatori notevoli difficoltà nell’esecuzione degli adempimenti, in particolare di carattere sanitario, con decremento nel numero delle nascite dei puledri e di iscrizione ai predetti Libri genealogici tenuti dal Masaf” e ha “ritenuto opportuno, a garanzia del buon andamento e dell’imparzialità della Pubblica Amministrazione, nonché dell’uniformità del pubblico operato disporre una ulteriore rideterminazione del termine per la regolarizzazione dei procedimenti di cui trattasi, riferiti ai nati 2021, a favore degli allevatori dei puledri purosangue inglese che ne hanno fatto richiesta”.
Intanto la Federazione Italiana Sport Equestri, attraverso il Dipartimento Veterinario, ha reso noto che VetInfo, il portale dei Sistemi Informativi Veterinari, rende visibile in libera consultazione la destinazione finale degli equidi. Nella sezione “Interrogazioni Equidi”, infatti, oltre ai dati anagrafici del cavallo è visibile anche la destinazione DPA/NO DPA. La libera consultazione di questi dati, senza dunque nessun tipo di autenticazione, precisa la Fise, è “un’utile informazione per tutti i veterinari che si trovano a dover prescrivere un farmaco senza essere preventivamente a conoscenza dell’aggiornamento della destinazione finale dell’equide (DPA o NonDPA). Ove non sia presente il passaporto, leggendo ed inserendo il microchip/trasponder nella barra dell’interrogazione capo (equide) si avrebbe così la conferma dello stato di destinazione dell’equide così come risulta in BDN-E”.
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