29 agosto 2020 #focus
Già esemplare nel tracciare la via, quando il 19 ottobre 2015 vieto’ l’uso delle redini di ritorno (o redini tedesche) nei campi gara di tutte le discipline, la Federazione equestre della Svizzera ha annunciato questa settimana di aver pronte nuove norme in materia di finimenti ed imboccature oggi utilizzate nel salto ostacoli, introdotte sempre con l’obiettivo del rispetto del benessere animale. Le nuove regole entreranno in vigore dal prossimo gennaio 2021.
Cinque anni fa, la Federazione equestre elvetica (FSSE) aveva già assunto un ruolo pionieristico per il benessere degli animali negli sport equestri vietando totalmente l’uso delle redini di ritorno nei campi di gara, sia in arena, sia in warm up, ma anche durante occasioni più “banali”, come le cerimonie di premiazione. Qualche anno dopo, l’autorità nazionale stabilì anche delle normative riguardanti le ormai tristemente famose stinchiere posteriori a doppio guscio ed ha poi legiferato in merito alle capezzine – sulle modalità/parametri consentiti per quest’ultime.
La grande novità riguarda tuttavia il fatto che, il 19 agosto scorso, la Federazione Equestre della Svizzera ha annunciato di aver stabilito nuovi standard/regole in merito a finimenti ed imboccature usate principalmente nel salto ostacoli. In effetti, a differenza di quanto accade nel dressage, in questa disciplina non vi è bisogno di imbracature / redini ausiliarie specifiche, come riferisce il comunicato. “Tuttavia abbiamo potuto osservare qua e là, nei luoghi di gara, l’utilizzo di imboccature in larga misura indicabili/definibili perlomeno come ‘particolari’. Questo stato di cose cambierà dal 1° gennaio 2021“.
Tra i requisiti concretamente richiesti che entreranno in vigore l’anno prossimo, il nuovo regolamento prevede, ad esempio, che vi siano al massimo due cinghie di chiusura con funzione di sottogola. Sono prescritte altre specifiche indicazioni circa la testiera in uso: ad esempio dev’esser garantita la massima libertà della lingua del cavallo e, per quanto riguarda le testiere senza morso/imboccatura ancora accettate, è stato per esempio stabilito che le aste di leva di un hackamore non devono superare i 22cm : inoltre, per questa testiera bitless che esercita controllo esclusivamente tramite la pressione sul naso del cavallo, se usata in maniera combinata con un’imboccatura (ossia divenga/si trasformi nel noto “Tandem”: vedi foto di copertina), può essere utilizzata solo in aggiunta ad un morso senza leve e con un unico plus consentito, limitato al barbozzale. Per intenderci: se non basta l’hackamore, ok al filetto aggiuntivo/combinato. Ma nulla di più! Rimane ovviamente valida la regola introdotta il 1° gennaio 2020 secondo la quale l’eventuale testiera ed annesse parti (musetta, sottogola ecc) devono essere regolate in chiusura di modo da lasciare uno spazio di 1,5 cm tra finimento e muso/testa del cavallo, verificabile con lo strumento di misura FSSE già in vigore per tutto il salto ostacoli elvetico.
Per creare questi nuovi standard/ regole, ha preso vita un gruppo di lavoro di specialisti, composto da Monika Elmer in qualità di Presidente e responsabile tecnico europeo per la disciplina del salto ostacoli dei campionati continentali; Dominik Burger, veterinario della disciplina e a capo di eventi Elite; Thomas Fuchs, ex cavaliere di alto livello e trainer; Martin Habegger, istruttore di equitazione, membro del Comitato FSSE e responsabile della formazione e della promozione della generazione futura di cavalieri/amazzoni; Fabian Huwiler, veterinario specializzato in cavalli della disciplina SO; Evelyne Niklaus, direttore sportivo della FSSE, Yann Panchaud, membro del COVET della FSSE, e infine Sascha Stauffer, presidente del COEX e membro del COFB della FSSE. Anche le Associazioni regionali sono state coinvolte in questo progetto per la tutela del cavallo sportivo. “Eravamo ben consapevoli delle dimensioni colossali dell’offerta di mercato in merito a finimenti ed imboccature, e della diversità dei loro effetti“, ha spiegato Monika Elmer, responsabile tecnico della disciplina del salto ostacoli e presidente del gruppo di lavoro. “A ciò si aggiunge la mancanza di studi scientifici seri su questo, che è e resta un argomento delicato“. Va da sé, infatti, che le regole elvetiche riguardanti finimenti ed imboccature non saranno mai definitive, per il semplice motivo che i produttori introducono regolarmente sul mercato dei morsi innovazioni “sensazionali” e che con i cavalli molti cercano solo “la via più breve”, la quale passa spesso, se non esclusivamente, dal “settore imboccature”, indipendentemente dalla severità o meno dei morsi che, “in mani sbagliate”, possono produrre gravi danni.
Tuttavia, la funzione principale del nuovo documento, i cui dettagli completi saranno disponibili sul sito web della Federazione elvetica a partire da ottobre, è quella di fungere da filo conduttore tanto per i cavalieri quanto per gli addetti ai lavori, presenti sul terreno di gara. La FSSE ha già previsto una formazione obbligatoria sul tema, soprattutto per familiarizzare con le nuove normative prima della loro introduzione ed applicazione.
© B.S.; riproduzione riservata; fonte principale: fnch.ch/; foto copertina: © A.Benna / EqIn