La FEI conferma i divieti per gli atleti russi e bielorussi nelle gare internazionali

 



05 aprile 2023 #news



La Fei conferma le misure restrittive che vietano a tutti gli atleti, cavalli e dirigenti russi e bielorussi di partecipare alle manifestazioni sportive. Le restrizioni, introdotte il 2 marzo 2022 dopo l’invasione militare dell’Ucraina, rimarranno in vigore come stabilito dal Consiglio straordinario FEI riunitosi in teleconferenza il 4 aprile.


Il Consiglio della FEI si è riunito per discutere della raccomandazione del CIO del 28 marzo scorso, in merito al ritorno degli atleti dalla Russia e dalla Bielorussia alle competizioni internazionali a titolo individuale, da ‘neutrali’, senza inno né bandiera – ha dichiarato il presidente della FEI Ingmar De Vos – Sebbene il CIO non abbia preso alcuna decisione in merito alla partecipazione di atleti russi e bielorussi ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, è opinione del Consiglio FEI che in questa fase la neutralità non possa essere definita e valutata in modo sufficientemente soddisfacente. Il Consiglio ha convenuto che la FEI non dispone degli strumenti necessari per valutare in modo equo e obiettivo le condizioni di partecipazione dei singoli atleti neutrali e del personale di supporto, come stabilito nelle raccomandazioni avanzate dal CIO”.

A tutti gli atleti, cavalli e dirigenti russi e bielorussi, dunque continuerà “a essere vietato partecipare agli eventi FEI. In linea con le sanzioni imposte dal CIO, nessun evento FEI organizzato in Russia e Bielorussia può essere inserito nel Calendario FEI per il 2023 (+ informazioni clicca qui). Tutte le attività FEI programmate in Russia e Bielorussia nel 2023 sono state cancellate o trasferite e tutti i progetti FEI Solidarity in Russia e Bielorussia rimangono congelati”. Il Consiglio, infine, ha ribadito “il suo pieno sostegno al popolo ucraino, che ha sofferto tremendamente, e si impegna a portare avanti le iniziative di solidarietà e il suo sostegno alla comunità equestre ucraina attraverso il FEI Solidarity Relief Fund“, ha concluso il presidente De Vos.

© trad. it. S. Arpaia da comunicato stampa FEI; foto: © A.Benna / EqIn