La Gran Bretagna torna sul gradino più alto della Coppa delle Nazioni di Hickstead

Condividi:

 



25 luglio 2026 #news


La squadra di casa ha vinto ieri l’Agria Nations Cup of Great Britain a Hickstead, conquistando il terzo successo britannico negli ultimi quattro anni.



Dodici mesi fa la Gran Bretagna aveva visto sfumare la possibilità di centrare una tripletta di vittorie consecutive, chiudendo al secondo posto dietro la Germania. Quest’anno, invece, il team britannico ha guidato la classifica dall’inizio alla fine, conquistando uno splendido successo davanti all’Irlanda.

La Gran Bretagna aveva già preso il comando al termine della prima manche grazie ai percorsi netti dell’apripista Jessica Mendoza (Summerhouse) e di Tim Gredley (Medoc De Toxandria). Ben Maher ha commesso un errore alla riviera con la nuova monta Catelly, mentre Adrian Whiteway ha registrato il risultato di scarto dopo che Chacco Volo si è rifiutato alla riviera accumulando inoltre 16 penalità per il tempo, lasciando così la squadra di casa con un totale di 4 penalità.

I britannici, tuttavia, non potevano sentirsi al sicuro: il Brasile occupava il secondo posto a metà gara con 8 penalità, mentre Emirati Arabi Uniti e Irlanda erano appaiati a quota 12 in terza posizione. Canada (16 penalità) e Germania (17) seguivano a breve distanza. Belgio e Francia non sono invece riuscite a qualificarsi per la seconda manche, fermandosi rispettivamente a 21 e 24 penalità.

Nella seconda manche Jessica Mendoza ha abbattuto un ostacolo per 4 penalità, mentre Adrian Whiteway e Chacco Volo hanno totalizzato 8 penalità. Tim Gredley – già membro della squadra vincitrice nel 2023 e nel 2024 – ha invece firmato un magnifico doppio netto con Medoc De Toxandria, mettendo sotto pressione l’Irlanda, salita nel frattempo al secondo posto con un totale di 16 penalità.

Ultimi a entrare in campo per l’Irlanda sono stati Conor Swail e Clonterm Obolensky, unica altra combinazione capace di ottenere un doppio netto. Ciò significava che l’ultimo cavaliere britannico aveva a disposizione un solo errore se voleva evitare un barrage con gli irlandesi. Ma pochi cavalieri sanno gestire la pressione meglio del tre volte campione olimpico Ben Maher, che ha portato Catelly a un bellissimo percorso netto conquistando così l’Edward, Prince of Wales Trophy.

«Di solito sono il primo cavaliere della squadra, mentre oggi sono stato spostato all’ultimo posto», ha spiegato Ben. «Mi sono quindi trovato in una situazione diversa e con quella pressione addosso, ma è stato fantastico poter chiudere il lavoro per questa incredibile squadra. Catelly ha saltato in modo eccezionale e oggi ha mostrato tutto il suo potenziale. Mi considero molto fortunato ad avere una scuderia di cavalli come quella che possiedo.»

Tim Gredley ha fatto parte della squadra di Hickstead in tre occasioni e ha sempre vinto. «Per me Hickstead è il Santo Graal, adoro saltare qui. Venire qui, ottenere un doppio netto e vincere con la squadra è fantastico: è questo il vero significato di questo sport.»

Canada (terzo), Brasile (quarto) ed Emirati Arabi Uniti (quinti) hanno tutti concluso con 24 penalità, con i tempi a determinare l’ordine finale di classifica. La Germania, vincitrice dell’edizione 2024, è invece scivolata al sesto posto.

© trad. it. a cura di redaz.; – riproduzione riservata; fonte: Comunicato Stampa CSIO Hickstead; foto il team della Gran Bretagna sul podio © Pauline Ullman