La Voce del Cavallo: successo per la terza edizione
28 settembre 2026 #news
Esemplari di razza, carrozze d’epoca, cavallucci di pezza all’opera, tra giochi e prove di destrezza: è stata un successo la terza edizione de “La voce del cavallo”, l’iniziativa culturale e ludica presentata dalla Fondazione Giusi Pesenti Calvi ad Alzano Lombardo (BG), che quest’anno si è svolta in due giorni – tra sabato 26 presso l’antico Belvedì, sede della Villa della Fondazione, e domenica 27 al Parco di Montecchio – con eventi per tutta la famiglia e gli appassionati, a ingresso libero. Sono stati protagonisti i giovani, con i laboratori con i ponies e la prima prova di Hobby Horsing, l’attività che simula prove equestri, come corsa, salto e dressage con cavallucci di pezza, mentre la domenica è andato in scena il tradizionale concorso internazionale di attacchi della tradizione, tra prove di destrezza ed estetica cavalleresca, con cavalli di razza e carrozze in stile ottocentesco e di primo Novecento.
Organizzata con il patrocinio del Comune di Alzano Lombardo, nell’ambito dell’Anno dello Sport alzanese, la Fondazione ha voluto così ricordare la memoria della famiglia Pesenti e della tradizione equestre del territorio, con uno sguardo speciale al benessere e lo sport, all’educazione dei più giovani. L’evento è stato dedicato all’incontro con la bellezza e la forza empatica del cavallo, animale che ha ricoperto un ruolo prezioso per la famiglia, in luoghi significativi per la storia del territorio, di grande valenza ambientale e paesistica. Infatti, il Parco di Montecchio, storica sede del Circolo ippico Bergamasco, fu casa del prestigioso allevamento Pesenti per la selezione del Cavallo da Sella Italiano; mentre al Belvedere risiede la Fondazione, dove nella casa museo del dott. Pesenti Calvi si conservano ancora le finiture e gli attacchi della tradizione di famiglia. «Con questa iniziativa istituzionale vogliamo rinforzare il forte legame della Fondazione con la città di Alzano Lombardo, con le associazioni territoriali che collaborano fattivamente alla complessa gestione dell’evento, da Pro Loco Alzano alla Protezione Volontaria Civile, con il coinvolgimento inoltre dei giovani del progetto ‘CPG-Ci pensano i giovani’, gestito dalla Fondazione stessa con la collaborazione educativa della Cooperativa Aeper”, ha affermato Mariangela Carlessi, presidente della Fondazione.
Tra l’ansa del torrente Diebra, sui prati e le balze del Belvedì (in via Olera), la manifestazione è iniziata sabato 26 settembre con gli eventi dedicati ai bambini e ai ragazzi: giovani e giovanissimi hanno fatto amicizia con i ponies e mini ponies di Little Ranch (di Calcinate), in compagnia di simpatici alpaca. A seguire il divertimento della prima edizione della prova di Hobby Horsing, una disciplina sportiva già celebre nel Nord Europa, qui ancora poco conosciuta, che affonda le proprie origini nella tradizione plurisecolare dei giochi dei fanciulli: una piccola “cavalcatura” con il cavallino di pezza con bastone, sempre stimolo di giochi ed avventure. I giovani partecipanti hanno giocato e saltato con cavallini fantasiosi realizzati dal laboratorio Trotta Trotta Cavallino, organizzato dalla Fondazione questa estate. Le prove di corsa, ostacoli, cross country si sono svolte nella cornice naturalistica del Belvedì, tra balle di fieno e canne di bambù, nelle aree prossime al frutteto e al giardino sensoriale.
Dal gioco alla memoria, domenica 27 settembre l’appuntamento è stato alla Rotonda alberata del Parco Montecchio, per il concorso internazionale dedicato agli attacchi di tradizione, con carrozze d’epoca. Ad inaugurare la giornata è stata la sfilata curata dal prestigioso Gruppo Italiano Attacchi, con modelli che arrivano a noi dalla fine dell’Ottocento sino ad attacchi novecenteschi. Nel pomeriggio, si sono svolte le prove, a cominciare dalla classica Routier (o prova di campagna) e la prova di maneggevolezza, estremamente impegnative per cavalli e conducenti, superate con grande bravura: al centro della scena gli splendidi cavalli, le carrozze e i protagonisti abbigliati secondo l’epoca.
La manifestazione si inserisce nell’offerta della Fondazione, ente che gestisce il patrimonio ereditato dalla città di Alzano dall’ultimo discendente della famiglia Pesenti Calvi, al fine conservarlo e valorizzarlo, sviluppando attività culturali, sociali ed educative. La Fondazione Giusi Pesenti Calvi è stata fondata dal Comune di Alzano Lombardo il 20 luglio 2020 con la primaria finalità di ottemperare alle disposizioni testamentarie connesse all’eredità pervenuta al Comune stesso da parte del dottor Giuseppe Pesenti Calvi. Essa gestisce il compendio del Belvedere e promuove attività culturali, sociali e sportive a vantaggio della collettività e prioritariamente della comunità di Alzano Lombardo.
© D. Ficarola testo e foto




















