La Young Riders Academy ha svelato il Team 2026

 



26 marzo 2026 #News



La Young Riders Academy ha annunciato ufficialmente la squadra per il 2026, tra gli 11 selezionati c’è Elisa Chimirri.


La Young Riders Academy, sostenuta da Rolex e sviluppata in collaborazione con l’International Jumping Riders Club, continua a rappresentare uno dei percorsi più prestigiosi per giovani cavalieri tra i 18 e i 23 anni. I componenti del Team 2026 sono stati scelti al termine di un processo di selezione, che ha visto la partecipazione di 26 candidati provenienti da 16 Paesi. La valutazione si è svolta presso il Peelbergen Equestrian Centre di Opglabbeek (BEL) ed è stata affidata a una commissione di alto livello composta da tecnici di fama internazionale, tra cui Jens Fredricson, Thierry Pomel e Jeroen Dubbeldam.

La selezione non si è basata esclusivamente sulle capacità tecniche in sella. Il processo ha incluso anche un’attenta analisi delle competenze teoriche, della visione sportiva e della compatibilità dei candidati con i valori del programma. Un ruolo chiave è stato svolto dal direttore sportivo Sven Holmberg, che ha supervisionato l’intero iter. 

Il team 2026 è composto da undici atleti provenienti da sette nazioni diverse:

  • Elisa Chimirri (Italia – rappresentante del Gruppo Sportivo dei Carabinieri)
  • Rose De Balanda (Francia)
  • Mathieu Guery (Belgio)
  • Nick Nanning (Paesi Bassi)
  • Anthony Philippaerts (Belgio)
  • Lou Puch (Svizzera)
  • Bryan Smits (Svizzera)
  • Emma Sophia Spanko (Repubblica Ceca)
  • Leah Stack (Irlanda)
  • Sören Suppert (Germania) 
  • Thijmen Vos (Paesi Bassi)

Fondata nel 2014, la Young Riders Academy si distingue per un approccio multidisciplinare alla formazione. I cavalieri selezionati non partecipano soltanto a sessioni di allenamento con professionisti di alto livello, ma seguono anche un percorso educativo che include materie come comunicazione, economia, veterinaria e aspetti legali legati al mondo equestre. Il programma prevede inoltre esperienze dirette presso scuderie internazionali, offrendo ai giovani cavalieri l’opportunità di confrontarsi con il circuito professionistico e acquisire competenze fondamentali per la carriera futura.

© L. Ruffino – Riproduzione Riservata; foto: Elisa Chimirri © Archivio EqIn/F.Ape