13 agosto 2021 #news
Una cornice eccezionale per il commiato dalle gare della cavalla icona del dressage, Bella Rose di Isabell Werth: sarà il CHIO Aachen a tributarle tutti gli onori.
Come avevamo annunciato, dopo l’argento a titolo individuale e l’oro a squadre meritato alle Olimpiadi di Tokyo 2020, la n. 1 al mondo Isabell Werth ha subito deciso di ritirare la sua fantastica compagna di sport, oggi diciassettenne: “Dov’altro?” L’amazzone di maggior successo al mondo ritira dallo sport il suo “cavallo dell’anima”, Bella Rose, al CHIO Aachen 2021.
Un viaggio eccezionale si concluderà per entrambe presso gli Aachen Soers. E sarà un addio sportivo: “qui torneremo a gareggiare, vogliamo dimostrare le nostre capacità nella nostra ultima apparizione sul grande circuito internazionale”, ha dichiarato Isabell Werth. Isabell e Bella Rose si sono incontrate per la prima volta 14 anni fa e l’amazzone aveva subito capito: si trattava di un momento ed un incontro speciale. E così, le due sono partite per un viaggio molto lungo costellato di successi che le ha ricondotte ripetutamente ad Aachen negli anni, dove hanno vissuto momenti eccezionali. È qui che il binomio ha danzato fino alla vittoria al Deutsche Bank Stadium, non solo nel 2019; l’anno prima avevano insieme festeggiato il ritorno dopo un lungo periodo di infortunio.
Bella Rose è rimasta infortunata per tre anni e mezzo prima di tornare sulla scena internazionale con vittorie nel Premio Havens Pferdefutter e nel Premio Lindt al CHIO Aachen nel 2018. Quel che è seguito è la storia dello sport equestre, per la disciplina del dressage: due medaglie d’oro ai Campionati del Mondo negli Stati Uniti e la vittoria al Deutsche Bank Prize nel 2019. E dopo aver vinto, 15 giorni fa, l’oro a squadre e l’argento individuale ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, Isabell Werth ha deciso che quello era il momento giusto per ritirare Bella Rose dallo sport.
Temperamento eccezionale, talento eccezionale, movimenti eccezionali: oltre a ciò la volontà di eseguire, tutto questo abbinato a una potenza incredibile, questo è ciò che distingue un cavallo fuoriclasse, secondo la sua amazzone. Sin dall’inizio, infatti. Anche i giri più rilassati in rettangolo si sono rivelati una sfida, prima di tutto perché la potenza di questa cavalla doveva essere incanalata. Isabell Werth ride molto quando ricorda quei giorni. Ha riferito di aver portato una volta la piccola Bella Rose, a quattro anni, in una clinica: “Appena colpita da qualche goccia di pioggia sui quarti posteriori e ha immediatamente iniziato a fare il piaffe”. Imparare ad essere pazienti è stata una grande sfida per il cavallo. “E così, ci siamo sono incontrate come deciso da lassù, ma alla fine reciprocamente abbiamo imparato ad essere pazienti”, ha detto Werth sorridendo al ricordo.
Il CHIO di Aachen nel Deutsche Bank Stadium è un luogo molto speciale per entrambe: “Ci sentiamo sempre obbligate in special modo a fornire qui una prestazione eccellente e a restituire il più possibile a questo pubblico eccezionale”.
A proposito, a Bella Rose non importa se si esibisce davanti a 50, 500, o come nel caso di Aachen, a ben oltre 6000 spettatori: “ha solo bisogno di se stessa” ha commentato la Werth. Ora il binomio vuole entrare nel leggendario tabellone dei vincitori al CHIO Aachen ancora una volta prima che Bella Rose si ritiri dal massimo sport. Il direttore dello show, Frank Kemperman, non ha ancora rivelato quale forma assumerà la cerimonia di addio, “deve rimanere un segreto”. Ma non solo Isabell Werth è certa di una cosa: “Sarà di nuovo molto, molto emozionante”.
Redaz.: riproduzione riservata; fonte © Press Office CHIO Aachen ; foto: Isabell Werth e Bella Rose al Deutsche Bank Prize nel 2019 © CHIO Aachen/ Arnd Bronkhorst