08 ottobre 2022 #news
La World Anti-Doping Agency (WADA) ha pubblicato l’elenco per il 2023 delle sostanze e dei metodi proibiti; il suddetto elenco è stato approvato dal comitato esecutivo entrerà in vigore il 1° gennaio 2023.
E’ stata inoltre resa disponibile la sintesi delle principali modifiche, che contiene le note esplicative del 2023 rispetto all’elenco del 2022, ed il programma di monitoraggio 2023, che include sostanze che non sono nell’elenco, ma che la WADA desidera monitorare per rilevare potenziali modelli di abuso nello sport.
L’elenco è uno degli otto standard internazionali obbligatori per tutti i firmatari del codice mondiale antidoping. Contiene l’indicazione di quali sostanze e metodi sono vietati sia all’interno che al di fuori delle competizioni.
Il Direttore Generale della WADA, Olivier Niggli, ha dichiarato: “Come ogni anno, la WADA ha condotto un ampio processo di consultazione sull’elenco dei prodotti proibiti, che coinvolge esperti qualificati nei campi della scienza e della medicina da tutto il mondo. Questo processo consente alla WADA di rivedere la ricerca scientifica e di identificare le ultime tendenze in materia di doping. Lo scopo è quello di per garantire che qualsiasi sostanza o metodo nuovo o esistente che possa soddisfare i criteri per l’aggiunta all’elenco sia preso in considerazione, in modo tale da proteggere la salute degli atleti e l’integrità dello sport pulito in tutto il mondo.”
L’elenco delle sostanze proibite del 2023, la sintesi delle modifiche e le note esplicative, il programma di monitoraggio 2023 sono disponibili per il download sul sito web della WADA in inglese e francese, con lo spagnolo a seguire nelle prossime settimane: per maggiori informazioni cliccare sul pulsante “+ info” qui sotto:
La Federazione Equestre Internazionale (FEI) raccomanda agli atleti che fanno uso di terapie o trattamenti di controllare l’elenco delle sostanze proibite del 2023. Nel caso in cui i cavalieri facessero uso di terapie o trattamenti che saranno proibiti dovranno compilare il Therapeutic Use Exemption (TUE). Gli atleti potranno essere aiutati nella compilazione dal medico, dal fisioterapista o con l’aiuto delle associazioni nazionali anti-doping.
Gli atleti ed il personale di supporto ad essi dovranno tenere presente che anche i farmaci da banco (senza obbligo di ricetta medica) possono contenere sostanze proibite; così come gli integratori che potrebbero contenere sostanze non indicate in etichetta o potrebbero essere stati contaminati con sostanze proibite durante il processo di produzione.
Il regolamento e le specifiche della FEI in merito sono disponibili cliccando qui.
© L.Ruffino – riproduzione vietata; foto di copertina: © EqIn