14 settembre 2020 #news
Chiunque si sia relazionato a Piergiorgio Bucci è concorde nell’indicare che, tra le qualità immediatamente percepibili nella sua persona, traspaia un genuino e contagioso entusiasmo: per ciò che fa, per il nostro sport, per i cavalli. Abbiamo raggiunto il neo campione d’Italia, che a Busto Arsizio lo scorso weekend ha fatto il bis dell’importante titolo già meritato nel 2008 (ad Augusta, in sella a Varetino) per farci dare qualche ulteriore impressione a freddo e, soprattutto, per parlare di cavalli…
Nato a L’Aquila (45 anni), ma ormai da diversi anni con la propria scuderia al confine tra Olanda e Belgio, ancora una volta Bucci ribadisce la sua soddisfazione per il risultato ottenuto: “La mia gioia è tanta. Anche se non vivo più in Italia, da Franco Etrea mi sento a casa – difatti vi tornerò a breve per l’Internazionale a 3* (17-20 settembre). Ma è tanta e tale in particolare per il cavallo…”.
“Avendo garanzie sulla professionalità dei tracciati e dei campi, mi son quindi deciso a partecipare e far debuttare su altezze importanti Casago: ero certo che non avrei incontrato sorprese “antipatiche” per un cavallo ancora inesperto a questi livelli. Sì, perché lui per me è speciale, l’ho cercato e voluto con tutte le forze sin da quando era giovanissimo. E’ entrato nella mia scuderia a 5 anni attraverso Willem van Hoof, che in origine preparò il cavallo da puledro, per lo Stallion Show e il Performance Test, e da allora è sempre stato con me, trattato “con i fiocchi e i controfiocchi”: nessuna preparazione frettolosa o improvvisata, nessuna gara “tirata” per lui, che ho sempre ritenuto un enfant prodige, molto intelligente. Questa vittoria mi ha portato la conferma: sabato, prova dopo prova, dicevo tra me e me: non solo ce la sta facendo senza nessun tipo di problema… questo Campionato Casago lo può anche vincere! E così è andata…”.
Occhi puntati dunque su questo promettente grigio con il quale Piergiorgio ha stabilito un ottimo feeling, mostrando di avere tutte le carte in regola per far parlare di sé! Nella scuderia di Bucci vi è tuttavia ha anche un altro soggetto, a sua volta talentuoso…: ha un anno in più (classe 2010) ed ha messo a segno una bella vittoria, il 29 agosto scorso a a Opglabbeek / Sentower Park durante il Prijs Groep Jam – Mercedes del CSI2* su altezze di 1.45m (gara con jump-off). “Sì, Centuria 7 (Cento x Cornet Obolesky) è un altro soggetto molto buono, credo molto anche in lei, anche se ha pochissima esperienza; è con me da poco (1 mese circa), insieme abbiamo fatto solo un paio di gare finora, ma mi ha già mostrato di avere carattere e stoffa… Incrociamo le dita!”.
© B. Scapolo; riproduzione riservata; foto Piergiorgio Bucci & Casago al Campionato Assoluto Seniores lo scorso weekend © A.Benna / EqIn