12 aprile 2024 #news
L’International Jumping Riders Club ha presentato una serie di proposte per la revisione dei regolamenti FEI.
È in corso il processo per le modifiche alle regole FEI in vigore dal 1 gennaio 2025. Non è il momento di procedere ad una revisione completa – che avviene ogni quattro anni – ma l’IJRC ha presentato queste proposte per questioni che necessitano di una “correzione” urgente.
Regolamento Generale FEI (tutte le discipline)
Reclami: Nelle competizioni senza giuria d’appello, l’IJRC vorrebbe introdurre il diritto di reclamo al Tribunale FEI o al dipartimento FEI e non agli stessi giudici che hanno preso la decisione originale (GR Art 161.2).
Rimuovere quanto segue dalle questioni che non possono essere contestate: (i) decisioni basate su un’osservazione dei fatti o sull’assegnazione di punteggi per la prestazione e (v) il tempo impiegato per il round (GR Art 161.2).
Regole salto ostacoli FEI e allegati
Qualifiche CSI5*: per il Grand Prix e/o la competizione FEI Jumping World Cup™ in un evento CSI5* o CSI5*-W, dove non è in vigore un sistema di qualificazione, cavaliere e cavallo devono aver ottenuto insieme un massimo di 4 penalità nel round iniziale di una gara di 1.50 mt o superiore secondo la Tabella A entro 12 mesi dal giorno del Grand Prix, in sostituzione di 12 mesi prima delle iscrizioni definitive (Regole del salto Art 261.4.5).
Inviti CSI5*: introdurre una wild card extra per un cavaliere under 25 idoneo, per la quale fascia di età sarebbe altrimenti molto difficile partecipare.
Premio in denaro: consentire una riduzione del 30% su tutta la gamma di tariffe in Sud America, Europa orientale ed Africa, dove vi è un’elevata inflazione e/o altre difficoltà economiche. Anche quest’anno l’IJRC farà pressioni per ottenere aiuti.
Quote di iscrizione: costi aggiuntivi/quote obbligatorie come, ma non limitate a, letame, elettricità, parcheggio, TVA, ecc. per conformarsi all’elenco approvato da FEI, IJRC, AJO e NARG.
© Comunicato Stampa IJRC – trad. ita a cura di L. Ruffino; foto: © EqIn