L’Italia firma il Grand Prix di Olomouc grazie a Emanuele Camilli. Clementina Grossi 2^



23 giugno 2019 #news



Si è concluso oggi anche l’internazionale a 3* di Olomouc, tappa della Central European League / Northern Sub-League della FEI Jumping World Cup 2018-19, per la precisione una cinque giorni dedicati al salto ostacoli all’Equine Sport Center Olomouc, impianti nei pressi del centro storico di una delle città più belle della Repubblica Ceca. Sono stati numerosi i buoni risultati raggiunti dai nostri atleti impegnati in questa kermesse: sono infatti presenti all’appello Emanuele Camilli, Filippo Rizzi, Eugenio e Guido Grimaldi, Davide Kainich, Francesca Arioldi, Clementina Grossi, Juan Carlos Garcia, Andrea Campagnaro, Roberto Turchetto e Fabio Brotto. Andiamo quindi a vedere com’è andata nel dettaglio, partendo dalla giornata odierna:


La gara maggiore dell’evento Ceco, ossia l’odierno Grand Prix Olomouc 2019 (1,40-1,60 mt) valido per la Longines Ranking (gruppo “C”) con ben 37 binomi al via, ha visto la vittoria dell’Italia, ben rappresentata da Emanuele Camilli in sella a Jakko (BWP 2009, Vagabond De La Pomme x Mr Blue): 0/0 per loro con velocissimo jump off concluso in 38″:21. Ad Olomouc, il binomio si era piazzato ai piedi del podio già lo scorso giovedì 20 giugno nella categoria Longines Ranking h 150 (+info: clicca qui). Ma non è finita: anche la Piazza d’Onore del Gran Premio odierno è stata azzurra, grazie alla performance dell’Agente della Polizia Penitenziaria Clementina Grossi in sella al suo olandese (Kwpn) ZQuasimodo R (Quasimodo Z x Voltaire): 2^ posizione in classifica con la realizzazione di un doppio zero e barrage chiuso in 39″:62. Da rilevare che Camilli e Grossi sono stati gli unici due atleti in questo GP che hanno concluso il loro jump-off senza accumulare penalità: una grande conferma della qualità della loro performance! Numerosa partecipazione azzurra in questa categoria che ha visto anche Antonio Alfonso su Donanso in ottava posizione, Fabio Brotto su Vanità delle Roane decimo, Francesca Arioldi su Icos undicesima, seguita da Juan Carlos Garcia su Cocodrillo a da Matteo Zamana su Evitason.

Inoltre, nella prima gara di Olomouc della giornata di quest’oggi, domenica 23 giugno, il cavaliere italiano Antonio Alfonso si è posto in evidenza assieme a Dream Van Generhese, BWP del 2009 da Idian Gold Van x Bon Amo. La categoria su 1.45m del CSI3* Ceco ha visto sfidarsi 34 binomi provenienti da tutt’Europa, tra questi ben cinque rappresentanti del Belpaese; a mostrare i muscoli tra i nostri azzurri è stato però il nostro Alfonso, che nella prova a barrage è stato capace di affrontare entrambi i percorsi senza commettere errori, fermando il cronometro a 39.40’’ nel jump off. A vincere la categoria è stata l’amazzone teutonica Jörne Sprehe in sella a Bankimoon, stallone sauro classe 2009 da Burberry x Con Capitol (0 – 38.19’’) e a completare il podio, occupando così la terza posizione, troviamo l’Austria di Dieter Koefler (0 – 29.46’’). Segnaliamo inoltre, in ottava posizione, il cavaliere italiano Matteo Zamana con Flyer (0 – 44.48) e undicesimo Juan Carlos Garcia con Zilver. (4 – 40.46’’).

Venerdì 21 giugno Fabio Brotto ha preso parte alla prova a due fasi h 145 con Vaniglia delle Roane, femmina italiana del 2008 da Kashmir Van Schuttershof x Can, registrando una performance senza errori agli ostacoli in 27,96; dietro di lui il cavaliere polacco Maksymilian Wechta in sella Number One 28, Holsteiner del 2009 da Numero Uno x Corofino 2 (0 – 28.32’’) ed in terza posizione, il rappresentante della nazione ospitante,  Vladimir Tretera insieme a  Gangster V/H Noddevelt, femmina KWPN del 2011 (0 – 31.86’’). Troviamo in ottava posizione, per l’Italia, Juan Carlos Garcia insieme a Zilver, che accumula 4 penalità e undicesimo Filippo Rizzi con Starouet, che incappa a sua volta in un errore agli ostacoli e finalizza un tempo non particolarmente agevolante ai fini della classifica.

© Chiara Belliure; riproduzione riservata; in copertina Emanuele Camilli & Jakko in azione © CSI Olomouc