26 giugno 2022 #news
Dopo essere stato vicino alla vittoria così tante volte, il brasiliano Marlon Módolo Zanotelli ieri ha finalmente coronato il suo sogno trionfando nel LGCT Grand Prix contro sette rider di livello mondiale in un elettrizzante jump off andato in scena nello spettacolare scenario degli Champs de Mars al Longines Global Champions Tour – Longines Paris Eiffel Jumping (Montepremi 300.000,00 euro).
Zanotelli, n. 7 al mondo della Longines FEI Jumpig Ranking, è ora il nono cavaliere ad essersi qualificato per il LGCT Super Grand Prix ai GC Playoff di Praga del prossimo novembre, dopo aver avuto la meglio (0/0, 36”07), in sella alla femmina belga di undici anni Like A Diamond van het Schaeck (Diamant de Semilly x Bamako de Muze), sulla ventenne britannica Lily Attwood e il castrone Zangersheide classe 2010 Cor-Leon vd Vlierbeek Z (Calvaro Z x Omar), che, con un doppio netto nel tempo di 37”:55, hanno meritato la Piazza d’Onore.
Il terzo gradino del podio è stato conquista della giovane statunitense Lillie Keenan che con Queensland E, stallone del 2009 (ZANG, Quickfire de Ferann x Socrate de Chivre) ha debuttato nel suo primo Gran Premio a 5* nel migliore dei modi chiudendo la sua performance con due percorsi impeccabili nel tempo a tabellone di 39”:13.
Il Gran Premio LGCT di Parigi si è svolto in uno dei palcoscenici più iconici per il salto ostacoli, la Ville Lumière, e la competizione dominata dalla Tour Eiffel è stata calda come la temperatura.
Con le lacrime agli occhi dopo la sua vittoria Marlon ha dichiarato: “È così difficile descrivere queste emozioni. Prima di tutto, il pubblico qui è stato fantastico, e che fine settimana eccezionale con così tante persone che sono venute a vedere il nostro sport. La mia cavalla è stata fantastica per tutto il weekend e devo ringraziare i proprietari, la famiglia Gjelsten per avermi dato la possibilità di montarla e gestirla. Questo è sicuramente un momento speciale. Incredibile essere nel Super Grand Prix LGCT, l’ho già vissuto una volta e sarà semplicemente fantastico lì: essere in mezzo all’élite mondiale del salto ostacoli sarà qualcosa di molto speciale.”
Nel giro base i trentacinque partenti hanno affrontato un formidabile percorso tecnico progettato dal course designer Gregory Bodo&Team, realizzato su tredici salti per sedici sforzi complessivi, misurati su altezze di 1.60mt; il tempo massimo stringente di 74” ha aggiunto ulteriore pressione sui binomi al via.
Tra i sette rider qualificati per il jump-off (sviluppato su sette ostacoli più una combinazione) erano presenti due giovani talenti femminili, la britannica Lily Attwood (ventenne) e la statunitense Lillie Keenan (venticinquenne) che hanno avuto la meglio sui fuoriclasse già affermati: l’olandese Eric van der Vleuten (0/0, 39”:53), il norvegese Geir Gulliksen (0/0, 41”:81), il cavaliere d’oltralpe Olivier Robert (0/4, 36”:34) e la leggenda britannica John Whitaker (0/4, 38”:93).
Il risultato della resa dei conti di oggi ha portato il teutonico Christian Ahlmann a incrementare il suo vantaggio nella classifica generale a 210 punti con alle sue spalle il britannico Ben Maher che ha assicurato il secondo posto con 182 punti. Il belga Pieter Devos resta terzo con 139 punti e il giovane connazionale Gilles Thomas lo segue con 136 punti.
Il Longines Global Champions Tour ora si sposta direttamente a Monaco, dal 30 giugno al 2 luglio, per la decima tappa della stagione 2022.
© S.Scatolini Modigliani; riproduzione riservata; fonte dichiarazioni e foto: © LGCT