25 maggio 2019 #news
Ed è archiviata a Piazza di Siena anche la categoria “Sei Barriere” Loro Piana (montepremi 20.000 euro), che chiude questa penultima giornata di gare dello CSIO di Roma, edizione 2019. Una decina di cavalieri si è presentata al via nella prova più spettacolare dell’evento, che da ormai qualche anno ha preso il posto della tradizionalissima “Potenza”. Focus dunque sui binomi che abbiamo visto battagliare nel verdeggiante campo in erba di Villa Borghese, con un agguerritissimo Natale Chiaudani che arriva sino all’ultimo barrage con la sua Belly Dancer RS, (femmina grigia del 2010 da Eurocommerce Berlin x Acobat II), purtroppo con un errore proprio sul finale, si posiziona sul secondo gradino del podio. Sempre per l’Italia, Edoardo Tommaso Fochi con Qaro Dan, castrone francese sauro del 2004 da Manhattan x Epsom Dan, arrivato anch’egli al quinto ed ultimo barrage, in cui accumula a sua volta una penalità agli ostacoli. Chaudani e Fochi si sono così divisi il secondo posto della gara.
Ma veniamo al vincitore: si tratta del fuoriclasse elvetico Martin Fuchs, che con grande naturalezza guida il suo Flying, nome decisamente adatto al soggetto (castrone baio del 2008 da Sanvaro x Landgold), fino alla fine senza commettere errore alcuno raggiungendo l’altezza finale di due metri. Un bel po’ di fortuna dunque per il giovane Fuchs e Flying, che proprio nell’ultimo giro sfiorano una barriera che letteralmente “rimbalza” e si riadagia al suo posto, suggellando così la vittoria del cavaliere elvetico.
Peccato invece per Andrea Venturini che arrivato anch’egli all’ultimo step della categoria, accumula otto penalità con l’abbattimento di una barriera ed il rifiuto di Deuville (castrone KWPN baio del 2008 da Andiamo x Todansa) all’ultimo salto.
© Chiara Belliure – riproduzione riservata; foto Martin Fuchs oggi Sei Barriere – © A.Benna / EqIn