Massimo Ambrosini all’Europeo di Milano

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03 settembre 2023 #news


Da calciatore, è stato protagonista per quasi venti anni a San Siro, vincendo tutto. Oggi, per la quinta e ultima giornata dell’“Italia. Open to meraviglia-FEI Jumping European Championship 2023”, l’Europeo di Salto Ostacoli, l’ex capitano del Milan Massimo Ambrosini si è riavvicinato allo stadio che da calciatore è stato per così tanto tempo la sua “casa”, per fare rotta sull’Ippodromo Snai San Siro. Del resto al cuore, è lui stesso a spiegarlo, non si comanda.


Sono qui in qualità di padre di una figlia, Angelica, che si è innamorata di questo sport“, racconta Ambrosini, oggi apprezzata seconda voce di DAZN e Amazon Prime, “Quindi, sono venuto qui a vederlo volentieri anche se avevo già visto con lei un paio di gare. L’organizzazione è stata perfetta, è uno sport di concentrazione, adrenalinico…in poco tempo non puoi sbagliare mai. E’ stato un bello spettacolo“.

Per Milano è stata un’estate incredibile, visto che in pochi giorni la città è stata teatro della World Cup di Ginnastica Ritmica, dei Campionati Mondiali di Scherma, dei Campionati Europei Femminili di pallavolo (nella vicina Monza, che ha ospitato anche il Gran Premio di Formula Uno): un fermento con importanti ricadute turistiche che per Ambrosini, nato a Pesaro ma milanese d’adozione, è una sorpresa fino a un certo punto. “Penso che Milano ormai siano anni che ha preso un abbrivio interessante, da tutti i punti di vista. Una svolta non solo sportiva, ma architettonica, culturale, urbanistica, di mentalità“, riflette l’ex centrocampista, che in carriera ha giocato anche con Fiorentina, “Milano secondo me ha scalato la gerarchie delle grandi capitali, europee e mondiali, sia come qualità di vita sia come bellezza, disponibilità, intrattenimento. Penso ai concerti, allo sport, a tutto quanto: stare qui è davvero un piacere!”.

Una digressione finale sul campionato di calcio è quasi inevitabile: Milan, Inter e…? “Adesso è troppo presto“, chiarisce Ambrosini, “Ma è vero, l’impressione è che l’Inter sia ripartita da dove si era fermata e che il Milan è partito forte: vediamo se la Juventus si mette in scia“.

© Press e foto: Milano Jumping 2023