Milano Jumping Cup: Carla Cimolai vince il Grand Prix CSI3*

 



11 luglio 2021 #news



È terminata oggi, domenica 11 luglio, con il Grand Prix Snaitech Coppa Graziano Mancinelli, che ha visto trionfare l’amazzone azzurra Carla Cimolai, la settimana di gare internazionali su formula a 3* a Milano, Italia.


La prima edizione della Milano San Siro Jumping Cup (organizzata inizialmente per il 2020 ma che a causa dell’emergenza Covid è stata rimandata a quest’anno) all’Ippodromo Snai San Siro ha visto svolgersi il Gran Premio, a due manche su altezze di 1.50 m con punti validi per la FEI Longines Ranking ed un montepremi complessivo di € 52.000, nel campo in erba allestito a pochi metri dalla pista dei “galoppers” per l’evento iniziato venerdì scorso.

Il GP di oggi ha voluto significare un omaggio ad un’icona dello sport equestre e olimpico, Graziano Mancinelli, uno dei più grandi sportivi milanesi di sempre, un gigante dell’equitazione mondiale, considerato anche un “primum inter pares” nell’epoca d’oro dei fratelli D’Inzeo.

L’Amministratore Delegato di Snaitech, Fabio Schiavolin, organizzatore della MJC, ha voluto motivare la scelta di intitolare il Gran Premio alla leggenda olimpica: “La MJC nasce sulla traccia e l’effervescenza che c’è attorno alla preparazione dei Giochi di Milano-Cortina 2026. Dunque, celebrare un campione olimpico nato qui a Milano, esempio e punto di riferimento dell’equitazione italiana e mondiale c’è sembrato un fatto del tutto naturale. Il nostro è solo un piccolo omaggio a un grandissimo di questo sport”.

Il Course Designer di questo Grand Prix, con ben trentasette partenti al via – di cui ventisette italiani, è stato Paolo Rossato.

Ha trionfato l’amazzone friulana Carla Cimolai su Berlino Z, castrone Zangersheide del 2009 (Berlin x Chellano Z), che ha terminato il primo round con una sola penalità e il secondo round senza errori in 54”.68.

Alle spalle della Cimolai, ha lottato per la Piazza d’Onore il connazionale Filippo Moyerson in sella a Sundance, stallone italiano del 2006 (Fandango X x Feo).
Moyerson ha concluso prima parte della gara con quattro penalità e la seconda parte senza errori nel velocissimo tempo di 47”.52.

Ha chiuso la top three il cavaliere azzurro Marco Pellegrino che, sul castrone Selle Francaise del 2009 Venture (Adelfos x Laudanum) ha segnato a tabellone un primo round con quattro penalità ed un secondo round senza errori chiuso in 48”.13.

Ma ecco gli altri italiani nella top ten della gara: a piè podio Paolo Paini con il castrone belga del 2010 Konstop (Fierro Hof Ter Zeedycke x Toulon); quinta posizione per Andrea Venturini in sella ad Abou Sim Bel, stallone Selle Francaise del 2010 (Tinka’s Boy x Roi de Rome); sesto posto per Omar Bonomelli su Chippendel de La Tour, stallone Selle Francaise del 2012 (Conrad x For Pleasure); ottavo posto per Luca Marziani su Lightning, castrone belga del 2011 (Gitano x Nonstop); decimo posto per Angelica Impronta con Estee VB, femmina belga del 2004 (Toulon x Lys de Darmen).

L’ad di Snaitech Fabio Schiavolin ha espresso soddisfazione a conclusione dell’evento: “il Grand Prix Snaitech intitolato a Graziano Mancinelli, dal punto di vista dell’emozione e della sfida sportiva tra gli ostacoli, ha rappresentato la chiusura perfetta per la Milano Jumping Cup. Proprio questa emozione ci dà la spinta per lavorare, già da domani, sulla prossima edizione della MJC, intraprendendo quel percorso di crescita che abbiamo in mente fin dal giorno in cui abbiamo messo mano a questo progetto”.

© O. Belloli – riproduzione riservata; fonti: Comunicato Stampa Press Milano Jumping Cup; foto di copertina: la vincitrice del GP Carla Cimolai con Berlino Z © Press Milano Jumping Cup